Cronaca

Castellammare - Stabia è in Serie A, festa grande per la promozione dell'assistente Rodolfo Di Vuolo nell'Olimpo del calcio italiano

La sezione AIA stabiese celebra anche l'approdo dell'assistente Lombardi in Lega Pro e dell'arbitro Carrione in Serie D

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Di Vuolo nella finale play-off (Primo da sinistra - Foto Google)

Castellammare festeggia l'approdo in Serie A. L'assistente Rodolfo Di Vuolo, appartenente alla sezione AIA stabiese, è stato infatti promosso in CAN A dopo un'annata di altissimo livello vissuta in B a suon di designazioni di primissima fascia. Nel suo curriculum 2014/2015 figurano, tra le tante gara disputate tra i cadetti, il sentitissimo derby Frosinone - Latina, il big-match promozione Spezia - Vicenza e, dulcis in fundo, la finalissima di andata dei Play-Off Pescara - Bologna terminata 0-0. Ma non si è fermato lì, ad ottobre si è infatti affacciato in Serie A in occasione della gara del Friuli Udinese - Atalanta.  Non la prima volta per lui che nella massima categoria nazionale aveva esordito nel maggio 2013 in occasione di Bologna - Parma. La città delle acque torna così ai massimi livelli nazionali tenendo fede alla propria maestosa tradizione che ha il massimo esponente in Catello Buonocore, il quale nel 1991 diresse a Bari la finalissima dell'allora Coppa dei Campioni tra Stella Rossa ed Olympique Marsiglia vinta dalla formazione iugoslava 5-3 ai tiri di rigore. L'attuale presidente onorario della sezione stabiese fu in quell'occasione assistente di Tullio Lanese. Pochi anni dopo è poi stato Giuseppe Buonocore a rappresentare Castellammare tra serie B ed A con all'attivo 3 incontri in massima serie. Classe 1980, Di Vuolo è stato non a caso premiato

lo scorso dicembre dall'amministrazione comunale quale "eccellenza stabiese" nello sport, un'investitura poi rivelatasi di buon auspicio.
La sezione AIA, sita al Viale Europa, festeggia anche la promozione dell'assistente Alessandro Lombardi in Lega Pro e dell'arbitro Francesco Carrione in Serie D.
A Di Vuolo ed alle sue innate doti tecniche ed umane il compito di riportare con le sue straordinarie umiltà e abnegazione gli arbitri stabiesi ai fasti di un tempo con l'augurio di non fermarsi stavolta al tetto d'Europa, ma di puntare a quel Mondiale che sin qui la Castellammare calcistica ha assaporato solo grazie a Fabio Quagliarella: stavolta Stabia non vuole però solo partecipare, il sogno è sventolare la bandierina sul tetto del mondo.
Il sindaco Nicola Cuomo, grandemente soddisfatto, commenta: "Mi congratulo con Rodolfo Di Vuolo per il brillante risultato ottenuto a coronamento di un sogno che, con tutta probabilità, ha serbato in sé sin da quando ha iniziato, da giovanissimo, la carriera di arbitro. Siamo orgogliosi che un altro giovane sportivo stabiese ha onorato il nome della città di Castellammare di Stabia entrando nell'elite degli arbitri italiani. Mi auguro che la carriera del nostro giovane atleta possa durare a lungo e che sia ricca di soddisfazioni e brillanti successi" - conclude il sindaco.
 


mercoledì 1 luglio 2015 - 17:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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