Automezzi all’opera per lo spurgo del canale sottostante la villa comunale. Nella giornata di ieri sono entrati in azione nuovamente i mezzi per consentire di sbloccare l’intasamento dei canali e di evitare la risalita di liquidi e miasmi. Un’operazione divenuta ormai di routine per il lungomare stabiese nel tratto che si trova in prossimità dell’incrocio tra corso Garibaldi e corso De Gasperi. Ebbene, a più riprese i veicoli sono costretti ad occupare per qualche ora un tratto della passeggiata in villa comunale per effettuare lo “spurgo”: uno scenario che risale già a diversi anni fa, ma che non sarebbe stato risolto neppure all’esito dei lavori di restyling della villa comunale, che non
hanno previsto la risoluzione di una criticità che si presenta con cadenza allarmante in quella zona. Una vicenda che, tra l’altro, rischia di intersecarsi con quella connessa alla balneabilità, vista la recente attività di collettamento degli scarichi in mare, in attesa che sia collegato al depuratore anche lo scarico del rivo San Marco. Sarà la Regione a individuare il percorso ideale da intraprendere per restituire la balneabilità al litorale senza “brutte sorprese” all’orizzonte, in attesa di comprendere se davvero le promesse per la bonifica del fiume Sarno, sbandierate dal governatore Vincenzo De Luca e dal capogruppo regionale del Pd Mario Casillo, troveranno conferma nei prossimi anni.