Teli, cartacce, mozziconi, scatole, bottiglie di vetro, ce n'è per tutti i gusti. L'arenile stabiese si presenta così stamattina agli occhi di chiunque desideri fare una passeggiata sulla spiaggia, tornata accessibile in occasione dell'inaugurazione del primo tratto della villa comunale. All'altezza dell'ex Casa del Fascio, proprio dove fu allestito il palco dello Stabia Pizza Days, non si è ancora provveduto a ripulire un'ampia fetta di spiaggia che versa in condizioni di degrado davvero impietose, sommersa da cumuli di rifiuti sparsi in ogni dove. Non si tratta, dunque, delle conseguenze di una giornata di bagordi sulla spiaggia, ma di una mini discari
ca che cresce col passare dei giorni e che campeggia all'aria aperta in attesa che qualcuno ponga rimedio. E a questo punto sorge un dubbio. Ma in estate non era prevista la pulizia dell'arenile per sei giorni a settimana? Il trattore “modificato” che avrebbe dovuto rivoluzionare le procedure per la pulizia della spiaggia evidentemente non è arrivato fin laggiù, né si è provveduto manualmente a rimuovere quella mini discarica che deturpa l'intero contesto. E con l'imminente riapertura del secondo tratto di villa comunale cresce il timore che, con l'estensione della superficie da ripulire, la situazione possa ulteriormente peggiorare.