"Sono inquietanti le dichiarazioni del sindaco di Castellammare di Stabia Antonio Pannullo sulle pressioni dei poteri forti e della camorra in città. Se la crisi amministrativa che ha bloccato il comune per settimane fosse stata influenzata da soggetti terzi rispetto alla politica - come sembra alludere il sindaco - sarebbe un fatto di una gravità senza precedenti. Da un anno insieme ai consiglieri comunali e al gruppo dirigente di Articolo Uno-Mdp di Castellammare chiediamo chiarezza sugli episodi di voto di scambio che si sarebbero verificati durante le elezioni. Adesso pensiamo che - anche a tutela della stabilità dell'amministrazione cittadina - sia utile che il Ministero degli Interni invii la commissione d'accesso e che il Sindaco - se non l'ha già fatto - informi la magistratura. Nelle prossime ore ci muoveremo in questa direzione presso il Governo e presenteremo un'interpellanza u
rgente in Commissione Antimafia" : lo dichiarano in una nota i deputati di Mdp Luisa Bossa e Arturo Scotto.
Sinistra DEM, invece, si chide «cosa hai fatto finora per tappare la bocca della camorra? Se, invece, fiato e vento sono concomitanti, l’altra domanda è: hai subito qualche pressione di stampo camorristico nel corso della crisi politica appena risolta? Insomma - dicono rivolgendosi a Pannullo -, ti chiediamo di fare chiarezza per non aggravare ulteriormente le debolezze politiche di cui ti stai rendendo artefice. Hai il dovere di esserlo, verso la città e verso il partito, se non vuoi apparire come un irresponsabile che parla a vanvera. La comprensibile richiesta dei compagni di Articolo Uno per la Commissione d’accesso è giusta o è sbagliata, è adeguata o esagerata? Facci sentire il tuo fiato sul collo. Avanti, coraggio!».