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Castellammare - Spettro camorra, Articolo Uno scrive al Ministro dell'Interno: «Fuori i nomi, si invii la Commissione d'Accesso»

Vozza e Zingone: «La città deve sapere quali sono i poteri forti di cui si parla, sia fatta chiarezza. Qui sono stati uccisi due consiglieri comunali». Bossa e Scotto, deputati MDP: «Presenteremo un'interpellanza urgente in Commissione Antimafia»

di Mauro De Riso


La denuncia del sindaco relativa a presunte infiltrazioni dei clan nelle scelte politiche non è passata inosservata e ha scatenato anche una reazione che oltrepassa i confini territoriali. Il coordinamento cittadino di Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista di Castellammare di Stabia, insieme ai consiglieri comunali del gruppo Per Castellammare e all'associazione Per Castellammare si sono rivolti al Ministro degli Interni Marco Minniti, al Procuratore Antimafia Franco Roberti, alla presidente e al vicepresidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi e Claudio Fava, al Prefetto Carmela Pagano, al Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata Sandro Pennasilico, al gruppo Parlamentare di Articolo Uno - MDP, affinché facciano luce sulle serie e gravi dichiarazioni rese dal primo cittadino Antonio Pannullo, nel corso della conferenza stampa del 6 ottobre e riportate dai quotidiani locali. «“A Castellammare c'è la camorra, i poteri forti si vogliono inserire nei progetti di cambiamento”, sono queste le parole pronunciate nella conferenza stampa di presentazione della nuova giunta proprio dal sindaco. Consapevoli che le parole hanno un peso e da sempre convinti che il nostro sia un Comune dove la camorra c’è, agisce e nel passato ha ucciso anche due consiglieri comunali, si chiede il vostro intervento affinché si chiarisca fino in fondo cosa volesse dire il primo cittadino e nel caso si invii la Commissione d’Accesso per capire se la camorra della porta accanto, quella silente, selettiva, che ti impone una finta collaborazione, quella che “bisbiglia” all’imprenditore escluso da una gara d’appalto e lo aiuta a vincere i bandi, abbia provato ad infiltrarsi nel Comune di Castellammare. Nell’ultima relazione della Dia gli inquirenti hanno evidenziato quanto nella nostra città i clan siano ancora attivi e pericolosi. E nonostante gli arresti, le operazioni di polizia e i numerosi sequestri, i clan sono presenti ed agiscono con tutta la loro virulenza. Un tema questo che, come forze di opposizione, a seguito del riacutizzarsi del fenomeno del racket, così come di una sparatoria avvenuta, qualche mese fa, nel centro antico della città, e ancora dopo l’omicidio Fontana, avevamo già sollevato. Anche sul tema di una seria programmazione e definizioni di regole certe in aree strategiche della città, apartire dalla zona ASI, avevamo presentato proposte che sono agli atti dell’Ente; così come, a fine agosto, avevamo chiesto di chiarire le ragione della mancata pubblicazione del bando per gli Chalet, preoccupati che in campagna elettorale fossero stati assunti troppi impegni e firmate troppe cambiali. La nostra attenzione al tema si era già evidenziato in campagna elettorale, allorché la nostra coalizione, dopo che la Presidente Bindi aveva indicato Castellammare tra i Comuni “attenzionati’’, scrisse alla Commissione

Antimafia inviando le proprie liste. All'epoca e nel corso dei mesi successivi abbiamo più volte sollevato il tema nel silenzio generale, inviando anche esposti in Procura, sia sul voto di scambio, sia sulle poco chiare modalità di una serie di assunzioni in aziende che gestiscono servizi per conto del Comune. Ieri, proseguendo nel suo discorso, così come riportato dalla stampa, il Sindaco ha anche affermato (riferendosi ai tempi di completamento della Giunta) “C'è voluto tanto tempo perché i poteri forti hanno interessi sulla buffer zone e sul bando degli chalet”. Le parole del Sindaco, poiché di enorme portata, non possono essere sottovalutate o derubricate a sfogo, fatto in conferenza stampa. Per quanto ci riguarda noi staremo dalla parte di chi si batte contro la camorra e contro chi cerca di condizionare la vita e le scelte politiche. Ciò è avvenuto a Castellammare durante le elezioni? Pensiamo di sì! È avvenuto in questi giorni nel corso della crisi politica che si è aperta nella maggioranza che governa oggi Castellammare, per condizionarne gli esiti e le scelte di uomini e donne da impegnare in giunta, o alla guida di settori decisivi del Comune? Se questo fosse accaduto sarebbe ancora più allarmante e intollerabile e, dal canto nostro, ci auguriamo che il Sindaco abbia denunciato il tutto nelle sedi dovute prima ancora che nella conferenza stampa. La Città deve sapere quali sono i poteri forti di cui si parla. Sia fatta chiarezza. Esigiamo che siano fatti i nomi! Siamo impegnati a sostenere questa richiesta, a schierarci a fianco di chi combatte la camorra e il malaffare. E se è necessario, lo ribadiamo, si invii la Commissione d’Accesso. Sarebbe anche un segnale forte se, dopo le dichiarazioni pubbliche rese, fosse il Sindaco stesso a chiederne l’invio. Sicuri di un vostro riscontro nell’impegno costante per il bene comune».

«Sono inquietanti le dichiarazioni del sindaco di Castellammare di Stabia Antonio Pannullo sulle pressioni dei poteri forti e della camorra in città - dichiarano i deputati di MDP, Luisa Bossa e Arturo Scotto -. Se la crisi amministrativa che ha bloccato il comune per settimane fosse stata influenzata da soggetti terzi rispetto alla politica - come sembra alludere il sindaco - sarebbe un fatto di una gravità senza precedenti. Da un anno insieme ai consiglieri comunali e al gruppo dirigente di Articolo Uno-MDP di Castellammare chiediamo chiarezza sugli episodi di voto di scambio che si sarebbero verificati durante le elezioni. Adesso pensiamo che - anche a tutela della stabilità dell'amministrazione cittadina - sia utile che il Ministero degli Interni invii la commissione d'accesso e che il Sindaco, se non l'ha già fatto, informi la magistratura. Nelle prossime ore ci muoveremo in questa direzione presso il Governo e presenteremo un'interpellanza urgente in Commissione Antimafia».


sabato 7 ottobre 2017 - 14:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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