Cronaca

Castellammare - Sparò al cognato per vendetta, in carcere il responsabile del raid di via Salita San Giacomo

Scoprì che la sorella veniva malmenata dal marito e cercò la vendetta.

di Simone Rocco


   Via Salita San Giacomo - ph Google Maps

Due spari nel silenzio di via Salita San Giacomo, il 18 giugno scorso, fecero scattare l’allarme e le indagini della polizia del locale commissariato, coordinati dal primo dirigente Vincenzo Gioia. Indagini che subito inquadrano la vicenda in una lite familiare: un 30enne vicino al clan dei D’Alessandro aveva scoperto che sua sorella, nonostante fosse incita, veniva picchiata dal marito. E così l’uomo decise di vendicarsi. Armato di pistola si reca

sotto l’abitazione della sorella, aspetta che il marito esca di casa e poi gli esplode contro due colpi di pistola, centrando due auto in sosta. Sono i due bossoli che la polizia poi troverà e da cui sono poi partite le indagini.

Il 30enne, Antonio Fezza, è stato così individuato ed arrestato. Prima ai domiciliari, è stato poi tradotto in carcere poiché sul capo aveva già altre condanne (2 anni di pena sospesa).

Castellammare - Spari a via Salita San Giacomo, una lite familiare dietro il raid


domenica 29 luglio 2018 - 05:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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