Un raid mancato o una segnalazione infondata? Regna l'incertezza su quanto accaduto domenica notte lungo via Bonito a Castellammare di Stabia. Alcuni passanti, allarmati da presunti colpi di pistola, hanno allertato i carabinieri della Compagnia stabiese, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia. Quest'ultimi, giunti sul luogo, non hanno ritrovato nessun bossolo e da un controllo incrociato con il San Leonardo non sono emersi feriti da arma da fuoco. Ma qualcuno quegli spari li ha sentiti ed è per questo motivo che sono partite le indagini per ricostruire quanto accaduto nella notte fra domenica e lunedì.
Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza e visionati i nastri. Da quest'ultimi si notano alcuni pedoni
correre lontano da via Bonito impugnando un oggetto che potrebbe essere un'arma. I militari probabilmente ascolteranno anche altre versioni, cercando testimoni oltre che ricostruire nei minimi dettagli quanto successo. L'ipotesi al momento più fondata è che a provocare il raid sia stata una presunta lite familiare che poi si sarebbe tramutata in violenza. Ma l'assenza di bossoli e di feriti fa pensare ad un'aggressione mancata. Da non trascurare anche la pista che porta alla criminalità organizzata considerato che a pochi metri da via Bonito è presente una delle piazze di spaccio più grandi della città delle acque. Al momento comunque regnano solo i dubbi e sarà compito dei carabinieri cercare di fare chiarezza.