Si stringe il cerchio delle indagini dei poliziotti stabiesi intorno all'autore del raid al salone da barbiere di via Gesù nel centro antico di Castellammare. La squadra investigativa del commissariato di via De Gasperi, agli ordini del primo dirigente Pasquale De Lorenzo, ha già tracciato il profilo dell'uomo che nel tardo pomeriggio di ieri ha scatenato il panico in strada ed all'interno dell'esercizio commerciale esplodendo ben quattro colpi di arma da fuoco dopo essere giunto a bordo di uno scooter e col volto coperto da un casco. Fortunatamente i proiettili non hanno colpito nè il barbiere nè le persone all'interno del salone: i colpi si sono conficcati nel muro del negozio e nella vetrina de
ll'ingresso. Dalla ricostruzione dei poliziotti sembra che l'obiettivo dell'agguato non era il titolare dell'attività ma bensì un uomo che si trovava all'interno del salone. La polizia avrebbe già delineato i contorni del raid classificandolo come un atto "dimostrativo" con alla base motivi familiari o per questioni di denaro. E' quasi esclusa del tutto la pista del raid intimidatorio a scopo di estorsione ai danni del barbiere di via Gesù che ha precisato agli inquirenti di non aver mai ricevuto richieste o minacce di questo tipo. Intanto le forze dell'ordine sono ad un passo dalla svolta avendo già raccolto diversi elementi utili per risalire al "pistolero" di via Gesù.