C'è un altro ferito nell'ambito della sparatoria che ha avuto luogo nella tarda serata di ieri in occasione della festa del rione Annunziatella. Un 18enne ha raggiunto il pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo a bordo della sua moto per sottoporsi alle cure a causa di un proiettile conficcato nel polpaccio. Durante le procedure di identificazione, tuttavia, il ragazzo, intuendo che la polizia stava raggiungendo l'ospedale, è salito di nuovo in sella alla moto ed è scappato via facendo perdere le sue tracce. L'identità del giovane, in ogni caso, è ormai nota: si tratta di un adolescente già noto alle forze dell'ordine, le quali ipotizzano possa essere lui il vero obiettivo della sparatoria.
Una rissa tra alcuni giovani al termine del concerto di Tony Tammaro, probabilmente scaturita da motivi legati alla gelosia, avrebbe scatenato il putiferio tra la folla e uno dei protagonisti della colluttazione avrebbe estratto la pistola sparando una raffica di colpi, uno dei quali ha raggiunto il giovane al polpaccio, mentre altri due proiettili hanno centrato accidentalmente gli arti inferiori di due ragazze, totalmente estranee alla vicenda. Queste ultime, rispettivamente di 20 e 23 anni, originarie di Castellammare ma residenti a Gragnano, sono state condotte in ospedale a bordo di un'ambulanza del 11
8 e prontamente medicate al pronto soccorso del San Leonardo. Una di esse, tuttavia, dovrà essere sottoposta ad un delicato intervento alla tibia per l'estrazione del proiettile. Entrambe si trovavano nei pressi delle giostre, a pochi passi dal palco dove poco prima Tony Tammaro aveva concluso il suo concerto, e stavano trascorrendo una serata spensierata che per poco non si è tramutata in una tragedia.
Le forze dell'ordine presenti in loco non sono ancora riuscite ad indentificare il pistolero, ma intanto hanno ritrovato sull'asfalto 5 bossoli calibro 9x21, testimonianza evidente del gran numero di spari che ha turbato inesorabilmente il clima di festa della Sagra del Carciofo nel rione Annunziatella. Tanta la rabbia tra i residenti del quartiere, che speravano di concludere nel migliore dei modi una festa che ha coinvolto migliaia di persone, stabiesi e non. Mentre ora si trovano a commentare un altro episodio di bieca violenza, che fa il paio con la sparatoria da far west sul viale Europa, risalente a circa due settimane fa, in occasione della rapina ad un portavalori nei pressi del Banco di Napoli. Per risalire ai responsabili si farà ricorso alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, con l'auspicio che i filmati possano servire a fare chiarezza sull'accaduto e a consegnare i colpevoli alla giustizia.