Cronaca

Castellammare - Sparatoria al rione Annunziatella, polizia sulle tracce del pistolero

Interrogato il ragazzo ferito, si tratta di un 19enne di Scanzano. FdI: «Subito un tavolo con le forze dell’ordine».
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di Simone Rocco


Ore contate per il ragazzo che lunedì sera ha esploso ben 6 colpi di pistola all’indirizzo di un coetaneo nel bel mezzo della festa del carciofo al rione Annunziatella. La polizia è sulle sue tracce dopo che ieri sera ha interrogato a lungo il ragazzo obiettivo del raid, rimasto ferito e rintracciato ieri dalla polizia. Recatosi da solo al pronto soccorso del San Leonardo per farsi medicare, era poi scappato quando intuì che stavano arrivando gli agenti della polizia per identificarlo. Si tratta di G.C. 19enne di Scanzano. E’ da lui che gli agenti cercando di capire chi possa essere il ragazzo che ha fatto fuoco tra la folla. Secondo alcune prime indiscrezioni pare possa trattarsi di un ragazzo del rione CMI. Ancora poco chiaro anche il movente della sparatoria. Alcune ipotesi al vaglio degli inquirenti riguardano una storia di gelosia e di una ragazza contesa. Sicuramente nelle prossime ore se ne saprà di più.

Intanto migliorano le condizioni di salute della due ragazze di 20 e 23 anni, originaria di Castellammare ma residenti a Gragnano, che nella sparatoria furono colpite alle gambe. In particolare, V.R. è stata sottoposta ad intervento chirurgico per l’asportazione di una pallottola che le era rimasta nella gamba.

Intanto, molte sono state le prese di posizione del mondo politico. Mentre il sindaco Pannullo parla di «delinquenti da strapazzo che emulano qualche fiction televisiva, impugnano le pistole fingendosi dei boss», le opposizioni rincarano la dose dopo la richiesta di una task-force sicurezza chiesta in seguito alla rapina al portavalori al viale Europa dei giorni scorsi.

«La sparatoria dell’altra sera all’Annunziatella – ha detto Ernesto Sica, coordinato cittadino di Fratelli d’Italia – AN - non è un episodio estempor

aneo, ma è la diretta conseguenza del lassismo e della superficialità con cui il tema dell’ordine pubblico è stato affrontato dalla amministrazione Pannullo e tutte le precedenti amministrazioni “rosse”, che , salvo le brevi parentesi della amministrazione Bobbio e dei vari commissari prefettizi ,governano la città ininterrottamente da 25 anni. Da troppo tempo le istituzioni si dimostrano assenti lasciando operare indisturbati parcheggiatori abusivi, Rom, mendicanti, commercianti ambulanti di prodotti contraffatti, baby gang. Questo clima di impunibilità alimenta le velleità criminali di soggetti che in altri contesti si guarderebbero di delinquere. Questa e le precedenti amministrazioni di sinistra hanno la responsabilità politica e morale dell’accaduto. Il nostro sindaco ci ha promesso di “colorare la città”, se non vogliamo colori diversi dal rosso -sangue e nero-vergogna bisogna coinvolgere subito attorno ad un tavolo forze dell’ordine, Ascom, Comitati di quartiere ed esponenti dell’associazionismo e della società civile e della politica per trovare soluzioni risolute, concrete ed immediate al tema dell’ordine pubblico senza attendere il prossimo episodio per cui indignarsi».

Ed i riflettori dei TG nazionali tornano ad accendersi su Castellammare, già alla ribalta delle cronache per l’aggressione al gioielliere proprio nello stesso rione Annunziatella. Insomma, l’allarme sicurezza in città ha ormai raggiunto livelli altissimi e qualcosa bisogna fare prima che la situazione degeneri irrimediabilmente. Il tutto a danno di un’intera città che, come più volte detto, sta cercando di ritagliarsi un ruolo nel panorama turistico nazionale ed internazionale. E questa, di certo, non è la strada giusta.

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mercoledì 24 maggio 2017 - 09:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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