Due dei 4 pusher del centro antico condannati appena ieri, tornano liberi. Si tratta di Raffaele Polito e Luigi Solimene, condannati appena ieri insieme a Raffaele Di Leva e Luigi Russo.
I giudici del tribunale di Torre Annunziata hanno infatti accolto la richiesta di scarcerazione avanzata dai loro legali e, per questo, sono stati ristretti ai domiciliari. Restano invece ancora in carcere gli altri 2 uomini condannati nell’ambito dello stesso processo.
Un processo avviato in seguito alle accuse di spaccio a carico dei 4 pusher stabiesi al termine del quale i giudici del tribunale oplontino hanno condannato a 4 anni e 2 mesi Raffaele Polito, a 3 anni e 6 mesi per Raffaele Di Leva, a 2 anni e 4 mesi a Luigi Solimene e Luigi Russo. Le pene sono state
al di sotto delle richieste formulate dall'accusa in quanto è caduta in fase processuale l'aggravante mafiosa.
In particolare, secondo la tesi presentata dalla difesa, i quattro giovani non facevano parte del gruppo dei Vitale che controllerebbe l'area del centro antico e che sarebbe alleato con i D'Alessandro (che da sempre gestisce il mercato della droga nella periferia sud della città di Castellammare di Stabia). Semplicemente erano dei consumatori di sostanze stupefacenti che spesso si rivendevano le sostanze fra di loro. Per questo motivo, il castello accusatorio della Direzione Distrettuale Antimafia è crollato durante il processo tanto che i pusher hanno ricevuto condanne sicuramente lievi in relazione alle primissime accuse formulate.