Commercianti del Centro Antico sul piede di guerra. Come spesso accade tra i vicoletti degli antichi palazzi del quartiere, la sosta selvaggia crea enormi problemi sia alla normale circolazione stradale che, all’occorrenza, ai mezzi di soccorso. Molto spesso ambulanze e camion dei vigili del fuoco non riescono a raggiungere il luogo dove prestare soccorso, con conseguenze anche gravi. Ma c’è un altro grosso problema causato da chi parcheggia la propria auto in modo fuorilegge: l’impossibilità, per i commercianti, di accedere ali loro negozi. A nulla valgono i cartelli di divieto di sosta, né quelli improvvisati dagli stessi commercianti che chiedono agli automobilisti, con cortesia e gentilezza, di parcheggiare altrove le loro auto, evitando di bloccare un’intera attività. Un problema non da poco, contro cui sembra non si riesca a fare nulla, anche perché si tratta di una “piaga” segnalata più e più volte.
“Basta, non ne possiamo più” lamentano alcuni commercianti. “La mattina, per alzare la serranda, dobbiamo aspettare che la gente scenda da casa ed esca con l’auto. E’ assurdo tutto ciò. Eppure le tasse le paghiamo, le leggi le rispettiamo. Perché
non si fa rispettare il divieto di sosta?”.
“Pago regolarmente la tassa per il passo carraio – dice un’altra persona – Ma non serve a nulla, non ne posso usufruire. Sistematicamente ci sono auto parcheggiate davanti la mia autorimessa”.
Ed accade anche che proprio davanti una delle sedi comunali, quella in via De Turris, vi sono auto parcheggiate in divieto di sosta, davanti ai dissuasori di parcheggio. Per non parlare poi di quanto accade in piazza Giovanni XXIII, ad un metro da Palazzo Farnese. Auto in sosta vietata un po’ ovunque, ed anche lì dove un tempo fu posizionata una rastrelliera per le biciclette.