Il bando per la progettazione della messa in sicurezza del monte Faito è stato al momento sospeso. Un cavillo tecnico ha bloccato infatti il corretto svolgimento della gara d'appalto sul Mepa, il portale di acquisti della pubblica amministrazione, costringendo gli uffici di Palazzo Farnese a dover ritirare per qualche giorno la procedura. Secondo quanto ricostruito, nel momento in cui il dipendente incaricato ha pubblicato la gara sul Mepa ha commesso un errore tecnico che di fatto avrebbe reso note le offerte dei professionisti prima della scadenza del bando. Un problema non da poco considerato che se gli uffici non fossero corsi ai ripari, il Comune avrebbe rischiato di non assegnare la gara perché poteva andare incontro ad un contenzioso avendo violato le normative di legge. Si tratta c
omunque di un intoppo di natura tecnica che è stato già risolto tanto che il nuovo bando vedrà nuovamente la luce nei prossimi giorni. Questa procedura ha rallentato l'individuazione del tecnico che dovrà progettare la messa in sicurezza del Monte Faito per quanto riguarda i lavori sul rischio idrogeologico. "L'attenzione sul Faito è massima - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Russo -. Siamo seguendo in prima linea questo progetto da diverso tempo e adesso siamo pronti per poterlo affidare. Purtroppo solamente un problema tecnico ha ritardato di qualche settimana la procedura ma non ci sono problemi per quanto riguarda il contenuto stesso e i lavori che dovranno essere realizzati. Non faremo un passo indietro su un'opera che per noi è di primaria importanza".