I locali che ospitano la sorgente dell'Acqua della Madonna sono senza manutenzione da ben undici anni. Nei giorni scorsi i tecnici dell'Asl e dell'Arpa Campania hanno consegnato una relazione choc presso gli uffici comunali di palazzo Farnese, secondo la quale "i locali dove è ubicata la sorgente Acqua della Madonna e l'impianto di pompaggio versano in totale stato di abbandono". Non viene effettuato un intervento di manutenzione dei locali della sorgente Acqua della Madonna, che poi sgorga alla mescita di piazzetta Acidula, dal lontano mese di novembre del 2004 ovvero da quando la IAMM (società imbottigliamento acque minerali della madonna) ha consegnato i locali dove è situata la sorgente al Comune di Castellammare. Dopo la relazione dell'azienda sanitaria e dell'agenzia regionale Arpa i tecnici del Servizio "Quotinianità e Vivibilità" preso il settore Lavori Pubblici dell'Ente comunale è corso ai ripari predisponendo alcuni sopralluoghi alla sorgente dell'Acqua della Madonna al seguit
o dei quali è stato stilato un preventivo di spesa per la manutenzione eseguito dal tecnico comunale Antonio Lo Sapio. I locali della sorgente sono due: uno di essi dove insiste la sorgente è precisamente totalmente al di sotto della chiesa di Portosalvo mentre l'altro, adiacente, ospita l'impianto di ripartizione e pompaggio. E sarà proprio dove è situato l'impianto che i tecnici comunali interverranno per la "sostituzione delle valvole di chiusura del Ripartitore, la verifica e la risistemazione del Ripartitore ed infine l'installazione di nuovi bocchetti in acciaio alla mescita. Inoltre l'intervento consentirà di mettere in funzione le sorgenti esterne allo stabilimento delle Antiche Terme, attivate nella scorsa estate e poi chiuse dopo pochi giorni. Da ricordare che sempre nell'estate scorsa l'ex sindaco di Castellammare Nicola Cuomo aveva firmato un'ordinanza per dire stop alla mescita proprio per alcuni problemi ai bocchelli che portavano insieme all'acqua dei residui di colore marrone.