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Castellammare - Soltanto due offerte per gli chalet dell'Acqua della Madonna, il bando si rivela un flop

Un bando blindato con paletti imposti dalla Prefettura per evitare l'infiltrazione dei clan. 


Soltanto due offerte. Il bando per gli chalet dell'Acqua della Madonna non invoglia gli imprenditori ad investire su un progetto che avrebbe dovuto fondere commercio e tradizione con la riqualificazione del centro antico stabiese. Un bando blindato con paletti imposti dalla Prefettura per evitare l'infiltrazione dei clan. Potrebbe essere proprio la paura verso la malavita ad aver indotto i privati a non presentare offerte, un flop a cui il presidente Pietro Spirito conta di rimediare con una nuova procedura.

Ma veniamo ai fatti. È stata avviata stamane la procedura di gara per l’assegnazione degli chalet sul lungomare di Castellammare di Stabia. Al termine fissato per la presentazione delle proposte, in data 5 marzo, due sono le offerte pervenute all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale per la riqualificazione dell’area compresa tra il porto e la città.

La commissione interna dell’Autorità di Sistema portuale si è riunita questa mattina per esaminare la documentazione amministrativa

delle due offerte presentate. Si è trattato di un esame formale della documentazione, e per una delle due offerte è stata rilevata la necessità di integrare i documenti. È stato deciso di assegnare dieci giorni di tempo per il “soccorso istruttorio”. Una volta verificata la completezza della offerta, si procederà a nominare la Commissione “giudicatrice”, cui spetterà il compito di decidere l’assegnazione della gara.

«Pensiamo che entro due mesi concluderemo l’iter. - ha precisato il Presidente Pietro Spirito - Non siamo soddisfatti per il basso numero delle domande pervenute. Ci aspettavamo un maggior interesse da parte del mercato. Potremo al massimo assegnare due degli otto chalet previsti. Il territorio perde una opportunità di profonda riqualificazione. Si tratta comunque di un inizio. Per indire una nuova gara, evidentemente sempre alle stesse condizioni, effettueremo una valutazione congiunta con l’amministrazione di Castellammare di Stabia».


martedì 6 marzo 2018 - 16:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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