Anche in questo weekend estivo, diversi turisti hanno deciso di tuffarsi nel tratto di mare antistante la villa comunale. Divieti di balneazione, quindi, nuovamente violati senza il minimo controllo delle forze dell'ordine. Asciugamani, ombrelloni, lettini e sdraio: i visitatori della città delle acque non si lasciano trovare impreparati e, a causa del gran caldo, decidono di bagnarsi anche nelle acque inquinate stabiesi. Il Comune, anche dopo l'apertura della villa comunale, ha provveduto ad installare alcuni cartelli che indicano il divieto di balneazione ma sembra non bastare per scoraggiare i bagnanti. Complice anche i pochissimi controlli su tutto il litorale che parte dalla villa comunale e termina lungo corso De Gasperi (Arpac non ha garantito la balneabilità per la zona in questione), la polizia municipale e tutte le forze dell'ordine non riescono a controllare l'ondata di visitatori anche per la mancanza di personale. Lungo la villa comunale, però, è opportuno incrementare i divieti e incrementare soprattutto i controlli per avvisare tutta la popolazione della pericolosità del
tratto di mare. Pannullo, in compagnia di Casillo, ha assicurato la balneabilità del litorale stabiese nel giro di qualche anno ma, al momento, è inopportuno e pericoloso concedere la possibilità ai turisti di bagnarsi. Allo stesso tempo, anche sullo stato di salute dell'arenile stabiese ci sono dei dubbi: le analisi mancano dal lontano 2009 nonostante le richieste sempre più insistenti del movimento politico di Fratelli d'Italia - AN. Secondo gli ultimi dati in possesso, la sabbia sarebbe ricca di materiali pesanti. Molti bagnanti, comunque, dopo aver utilizzato il mare e la spiaggia stabiese, utilizzano le fontanine presenti in villa comunale per potersi lavare e togliere i residui di sabbia. Fontane, nonostante le condizioni non ottimali, utilizzate come docce: è questo il paradosso del nuovo lungomare di Castellammare in alcune ore della giornata. Su otto fontane presenti, comunque, solamente quattro funzionano perfettamente. E' un dato che deve far riflettere la Rf Appalti, società che sta gestendo la realizzazione della nuova villa comunale, e soprattutto il Comune di Castellammare.