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Castellammare - Sint in liquidazione, l'ex amministratore Biagio Vanacore presenta ricorso

Lo aveva già annunciato nei mesi scorsi ed ora diventa ufficiale. Il verdetto del Tar è atteso nelle prossime settimane

di Gennaro Esposito


La decisione di mettere in liquidazione la Sint del Commissario Gaetano Cupello continua a far discutere. L'ex amministratore unico della partecipata, Biagio Vanacore, ha deciso di presentare ricorso al Tar per evitare di fatto la svendita dei beni del patrimonio termale. La delibera per lo scioglimento, preparata dai dirigenti di Palazzo Farnese e firmata da Cupello, è già pronta così come sono state individuate già le figure dei possibili commissari liquidatori. Ma il ricorso potrebbe bloccare il tutto, almeno per qualche settimana. Il nuovo sindaco Gaetano Cimmino, che si insedierà oggi alle 12 a Palazzo Farnese, dovrà subito affrontare il tema Terme attendendo il verdetto del Tar e capire quale strada intraprendere nel futuro. Senza d

ubbio, entro la fine di luglio tutto potrebbe essere più chiaro. L'ex amministratore unico ha deciso di presentare ricorso in quanto il Commissario Cupello avrebbe abusato del suo potere nel Comune di Castellammare. Secondo quanto prevede la legge, doveva occuparsi solamente della gestione ordinaria mentre la decisione di sciogliere una partecipata comunale sarebbe un gesto politico che andrebbe oltre le sue competenze. Su questi punti si basa il ricorso di Vanacore che ora attende il verdetto del Tar che potrebbe annullare la messa in liquidazione della Sint e lasciare alla nuova amministrazione il compito di scegliere il futuro del termalismo stabiese. Come successo anche ai suoi predecessori, per Gaetano Cimmino la prima grana da risolvere è il tema Terme.


mercoledì 27 giugno 2018 - 10:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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