«La scelta di mettere in liquidazione la Sint - dice De Angelis - , rappresenta un atto grave che rischia di esporre il patrimonio immobiliare delle Terme a possibili manovre speculative. Sicuramente una scelta di questa portata, che può compromettere definitivamente la strategia di rilancio di uno degli assets fondamentali per lo sviluppo dell’intera città, non può non investire pienamente la responsabilità politica del nuovo Consiglio comunale e del nuovo Sindaco. Lancio un appello a tutti i candidati a prendere una posizione chiara, netta e tempestiva per evitare
la messa in liquidazione della Sint».
«La messa in liquidazione della Sint - dice invence Gaetano Cimmino , candidato sidnaco del centrodestra - è un atto da scongiurare, perché esporrebbe il patrimonio delle Terme a speculazioni. Questa scelta spetterebbe di fatto all'amministrazione che andrà ad insediarsi da qui a poche settimane. Questo è il risultato dell'azione messa in campo da chi oggi si presenta come nuovo sotto mentite spoglie civiche, proponendo soluzioni ai disastri accumulati anche dai consiglieri comunali uscenti chi oggi lo sostengono».