Politica & Lavoro

Castellammare - Sint, Cimmino pronto alla messa in liquidazione

Intanto Vanacore saluta. La minoranza pronta alle barricate.

di Simone Rocco


La Sint sarà messa in liquidazione e i beni immobiliari gestiti messi a bando. Il sindaco Gaetano Cimmino avrebbe dunque scelto la linea della continuità rispetto a quanto già deciso al. Commissario prefettizio Gaetano Cupello lo scorso mese di maggio. La prossima settimana sarà convocata l'assemblea dei soci della partecipata comunale e, nell'occasione, ratificato le dimissioni dell'amministratore unico Biagio Vanacore. "Stamattina ho incontrato le persone della Sint per i saluti di commiato - ha scritto mercoledì sui social lo stesso Vanacore - Confesso che ho provato una forte emozione come poche volte mi è accaduto nella vita, ed apprezzato le belle parole e l'affetto che dal profondo del cuore mi hanno voluto riservare come uomo e come professionista. Sono onorato di aver investito il mio tempo con loro, del resto 5 anni sono tanti e il percorso è stato sempre irto

di ostacoli. Vado via con la consapevolezza di essere oggi più ricco dentro sia dal punto di vista professionale che umano". Dopo lo scioglimento, dunque, il sìndaco dovrebbe riproporre il bando di affidamento a privati dei complessi termali delle nuove ed antiche terme, oltre che l' albergo e la caserma cristallina. Un bando che però dovrà essere reso più appetibile a chi dovrà investire tanto danaro in strutture dal potenziale enorme ma allo stato totalmente abbandonate. Senza dimenticare la sorte dei tanti ex dipendenti del complesso termale che, a seguito del fallimento delle Terme di Stabia si sono ritrovati senza lavoro. Sulla questione sono pronti alle barricate le opposizioni in consiglio comunale. Su tutti l il Partito Democratico è Liberi e Uguali per i quali la liquidazione della Sint dovrebbe essere evitata ed i beni immobiliari gestiti ancora dal pubblico.


sabato 4 agosto 2018 - 07:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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