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Castellammare - Sint a rischio, tutte le eccezioni di Vanacore al Tar

L'amministratore Biagio Vanacore ha presentato ricorso nei giorni di scorsi per ottenere l'annullamento della delibera firmata dal commissario Cupello che porta la municipalizzata verso lo scioglimento.

di -rafcav


La municipalizzata Sint verso la messa in liquidazione, l'amministratore dimissionario presenta un ricorso al Tar contro il Comune. È attesa nei prossimi giorni la pronuncia dei giudici del Tar della Campania sul ricorso presentato da Biagio Vanacore, presidente dimissionario di Sint. Vanacore nelle scorse settimane ha presentato le dimissioni dopo la decisione, adottata con la delibera numero 73, con la quale il commissario prefettizio Gaetano Cupello ha avviato lo scioglimento e la messa in liquidazione della municipalizzata che detiene i beni delle Terme. Cupello ha preso la scelta unilateralmente subito dopo il flop del bando di privatizzazione delle terme per cui nessuna offerta è arrivata. Ora Vanacore si è opposto a quella delibera chiedendone l'annullamento previa sospensione, così come all'avviso pubblico emesso per scegliere il commissario liquidatore della municipalizzata a cui hanno partecipato in cinque. Dure le parole contenute nel ricorso al Tar scritto e presentato dall'avvocato Vincenzo Capuano. Si parla di "scelta di natura politica" che va al di là delle competenze del commissario che tra l'altro ha firmato la delibera il 5 giugno a pochi giorni dalle elezioni. Il ricorso si basa principalmente sul fatto che la delibera firmata da Cupello cozza completamente con quella adottata sotto l'amministrazione dell'ex sindaco Antonio Pannullo che diede il via alla ricapitalizzazione e l'ok al piano industriale elaborato da un Advisor scelto dal Comune. Il piano è stato elaborato per rilanciare i due stabilimenti termali insieme all'hotel e all' ex Caserma cristallina con tanto di possibilità di sfruttamento delle concessioni delle acque minerali per in favore degli investitori. Nonostante la proposta però non è arrivata nessuna offerta ufficiale, cosa che Vanacore aveva giustificato con il momento di incertezza politica a Castellammare a fronte di un grosso investimento da effettuar

e da parte dei privati. E proorio quel piano prevedeva una ricognizione il 15 settembre 2018, mentre la verifica sulle società partecipate viene imposta dalla legge al 31 dicembre. Ed invece il commissario Cupello avrebbe bruciato frettolosamente le tappe - è questo un altro punto cardine del ricorso - prendendo la decisione di mettere in liquidazione la società nella data del 5 giugno. Insomma secondo Vanacore ci sarebbe stato tutto il tempo per riproporre nuovamente il bando e lasciare poi tutte le decisioni alla nuova amministrazione comunale. "Eccesso di potere per sviamento, irragionevolezza, difetto di istruttoria, e carenza di motivazione", sono questi i motivi del ricorso che tra l'altro punta anche due aspetti tecnici: per prima il commissario avrebbe dovuto revocare la precedente delibera sulla ricapitalizzazione di Sint e poi il bando emesso per cercare il commissario liquidatore è stato ristretto ai soli dottori commercialisti. Insomma una serie di stoccate contro il commissario che pochi giorni fa ha lasciato il testimone al nuovo sindaco Gaetano Cimmino che dovrà risolvere la prima grana della sua esperienza a palazzo Farnese. Ora c'è attesa per la pronuncia, i beni delle Terme potrebbero rischiare di essere svenduti con la messa in liquidazione. Il primo cittadino ha già detto di essere al lavoro per evitare lo scioglimento della Sint e salvaguardare il patrimonio delle terme. "Questa è la prova tangibile, ove ve ne fosse stato bisogno, che certifica di fatto che le decisioni assunte dal commissario prefettizio, Cupello, siano state "imboccate" dall'establishment di palazzo Farnese al fine di realizzare un disegno perseguito già dall'agosto 2017 di un "Competitor" aspirante allo scranno più alto del palazzo. Ci attiveremo affinché si possa fare chiarezza sull'intera vicenda", il commento del consigliere comunale Annamaria de Simone della lista "Cimmino sindaco".


domenica 1 luglio 2018 - 09:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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