L’intitolazione di strade e panchine al centro del consiglio comunale in programma domani nell’aula consiliare di Palazzo Farnese. Si torna in aula, ma stavolta all’ordine del giorno non ci sono i temi caldi del momento (Terme, Fincantieri, polo crocieristico, Marina di Stabia) bensì una serie di mozioni e ordini del giorno per assumere posizioni politiche su cittadinanze onorarie e commemorazioni. Certo, l’importanza degli illustri rappresentanti della società civile e della storia del nostro Paese merita sicuramente una trattazione ampia, al punto che l’idea di intitolare strade e piazze assume senz’altro una valenza notevole per l’intera cittadinanza. Onorare la memoria di chi ha reso grande l’Italia o di chi oggi rappresenta un simbolo di una storia da tramandare ai posteri è senz’altro una nota di merito per la città. Ma in una fase così delicata per la città, con svariate decisioni determinanti per il futuro del territorio, che vanno a coinvolgere settori nevralgici, appare quantomeno curioso che un intero consiglio comunale sia incentrato esclusivamente sulle intitolazioni.
Per la precisione, all’ordine del giorno ci saranno due richieste dell’opposizione, per il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki e per l’intitolazione di una strada, piazza o opera d’arte a Gino Strada. Poi c’è la richiesta di intitolare una panchina alla memoria di Norma Cossetto, vittima delle foibe, e a seguire la mozione dell’opposizione per istituire un Parco delle acque a Castellammare. Gli ultimi due ordini del giorno riguardano la richiesta del consigliere Ernesto Sica di apporre una targa in memoria della tragedia di Balvano e infine una mozione dell’opposizione per una panchina arcobaleno a sostegno della comunità Lgbt+, per sensibilizzare i cittadini contro le discriminazioni di genere. Per gli altri temi sarà necessario attendere i futuri consigli comunali, in attesa dei prossimi appuntamenti che vedranno l’amministrazione comunale impegnata su temi decisivi per le prospettive della città. A partire da lunedì 22 novembre, quando la conferenza di servizi preliminare dovrà esprimere i pareri sulla proposta di variante per le opere a terra di Marina di Stabia.