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Castellammare - Sette giorni dopo il Supercinema, il silenzio rafforza Vicinanza

Il sindaco consolida la sua posizione, prende forma la blindatura della maggioranza e si fa strada l'ipotesi di un nuovo assetto politico con innesti dall'opposizione.

di Alessio Esposito


Sette giorni dopo l’evento al Supercinema, la politica stabiese sembra in una fase di assestamento. Nessun annuncio, nessuna presa di posizione, nessun colpo di scena. Ma è un silenzio solo apparente, perché nel frattempo il quadro si è ricomposto e, soprattutto, si è consolidata la posizione del sindaco Luigi Vicinanza. Il segnale lanciato dal Supercinema - netto e inequivocabile - non ha trovato reazioni nei giorni successivi. Al contrario, Vicinanza ne ha capitalizzato gli effetti, rafforzando la propria posizione e avviando un percorso che conduce a una blindatura politica sempre meno informale e sempre più strutturata. La crisi che aveva congelato l’attività amministrativa sembra avviarsi verso una fase di superamento, almeno sul piano degli equilibri consiliari. Attorno al sindaco, il mosaico politico che nelle settimane precedenti appariva frammentato va progressivamente ricomponendosi. La maggioranza prende corpo, si allarga nelle interlocuzioni e si prepara a consolidarsi nei prossimi passaggi in aula. Ma l’elemento più rilevante è che l’ipotesi di un nuovo assetto non riguarda più soltanto i confini tradizionali della coalizione. È sul fronte de

ll’opposizione che emergono segnali più sfumati. Ufficialmente tutto resta immobile, ma dietro le quinte cresce la consapevolezza che la minoranza non sia un blocco monolitico. In una fase in cui il sindaco appare politicamente rafforzato, l’idea di una contrapposizione frontale perde forza, soprattutto davanti alla necessità di garantire stabilità istituzionale e di evitare una crisi prolungata. Si affaccia così, senza clamore e senza annunci, l’ipotesi di una maggioranza che cambia pelle: un perimetro di governo più ampio, capace di accogliere anche pezzi di un’opposizione oggi sfilacciata e in cerca di una nuova collocazione. Un passaggio delicato, che si consuma lontano dai riflettori ma che potrebbe incidere in modo duraturo sugli equilibri cittadini. Vicinanza, intanto, può provare a guardare avanti. Dopo una fase di stasi amministrativa segnata dalla crisi politica, il sindaco si trova nella condizione di trasformare il vantaggio accumulato in una fase di governo più stabile. La sfida, ora, è riportare al centro temi e programmi, archiviando la stagione delle schermaglie e degli equilibri precari che ha finora rallentato l’azione amministrativa.


giovedì 22 gennaio 2026 - 19:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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