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Castellammare - Servizio rifiuti, scatta la proroga alla ditta fino al 30 settembre. Il nuovo capitolato nel prossimo consiglio comunale

Con il quinquennio ormai scaduto e le procedure di gara attualmente in corso per il nuovo appalto, il dirigente del settore Ambiente ha deciso di provvedere alla proroga tecnica per un servizio essenziale che andrà pertanto avanti sotto la stessa gestione fino all’espletamento della nuova procedura di gara.

di red


Occorreranno almeno sei mesi per aggiudicare la gara per la nuova gestione del servizio di nettezza urbana. Scatta la proroga per Due A Tecnology, l’impresa che dal 1 febbraio 2017 detiene l’appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Castellammare di Stabia. Con il quinquennio ormai scaduto e le procedure di gara attualmente in corso per il nuovo appalto, il dirigente del settore Ambiente ha deciso di provvedere alla proroga tecnica per un servizio essenziale che andrà pertanto avanti sotto la stessa gestione fino all’espletamento della nuova procedura di gara. Il dirigente ha stimato che Due A Tecnology possa restare fino al 30 settembre, impegnando poco più di 8 milioni di euro per il pagamento dei canoni alla ditta. E presto partiranno anche i controlli sui casellari giudiziali e i carichi pendenti dei dipendenti del servizio di nettezza urbana. Risale al 29 dicembre scorso, intanto, il deposito del piano esecutivo da parte dell’architetto Antonino Di Palma, il progettista incaricato di realizzare il nuovo piano industriale per il servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti. Un piano che è stato poi oggett

o di apposita delibera di giunta del 18 gennaio 2022, contenente la proposta da inoltrare al consiglio comunale per l’approvazione del piano relativo al servizio del ciclo integrato dei rifiuti e il piano economico da porre a base di gara per il prossimo quinquennio. Nel prossimo consiglio comunale sarà proprio il capitolato dell’imminente avviso pubblico il tema più caldo all’ordine del giorno. Troppe le questioni che hanno tenuto banco nell’ultimo decennio in merito al servizio di nettezza urbana, che ha vissuto un pesante scossone con il fallimento della partecipata comunale Multiservizi nel 2014 e i successivi affidamenti ad Ego Eco e Buttol prima dell’appalto quinquennale ad Am Tecnology-Igiene Urbana, oggi Due A Tecnology. E proprio sul servizio di nettezza urbana si è concentrata anche la commissione d’accesso, insediata a Palazzo Farnese tra maggio e novembre 2021 per passare al setaccio gli atti amministrativi. La relazione degli ispettori prefettizi oggi è al vaglio del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, da cui entro marzo si attende l’ultima parola sul destino del Comune di Castellammare di Stabia.


martedì 1 febbraio 2022 - 12:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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