Per i servizi cimiteriali stabiesi non c'è pace. A distanza di qualche anno dalla maxi gara, il Comune è stato costretto a revocare il servizio e ad affidarlo alla terza classificata con la speranza che sia l'ultima operazione. Tutto è iniziato a seguito della gara pubblicata nel 2019 da circa un milione di euro che fu vinta da una ditta, Servizi Cimiteriali, che è stata colpita da interdittiva antimafia. Per la Prefettura infatti era vicina agli ambienti della camorra. Di conseguenza gli uffici hanno dovuto riprogrammare il tutto dovendo affidare il compito dei servizi cimiteriali alla seconda classificata, la Multiservice Group di Roma. Quest'ultima, dopo aver preso possesso del cimitero, non ha mai fornito a Palazzo Farnese la documentazione necessaria
per completare l'affidamento del servizio oltre che non rispettando alcuni obblighi previsti dal contratto. Di conseguenza nella primavera scorsa il Comune ha avviato la procedura di revoca che si è conclusa pochi giorni fa con l'affidamento alla terza ditta classificata, con sede a Vico Equense. Ora sarà quest'ultima a seguire i servizi cimiteriali fino al 2024 o almeno si spera. Anche per tutti questi colpi di scena, oltre che per le indagini della magistratura, nei giorni scorsi il tema cimitero è finito sotto la lente d'ingrandimento della commissione d'accesso che è ancora in azione a Palazzo Farnese. Gli ispettori hanno infatti richiesto tutti gli atti che hanno portato all'assegnazione dei servizi milionari oltre che i diversi affidamenti diretti.