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Castellammare - Servizi Cimieriali, la ditta rinuncia all'appalto. Entra in scena la quarta classificata al bando

Un calvario che va avanti ormai da 2 anni. Un appalto su cui indaga anche la commissione d'accesso.

di sr


Servizi cimiteriali sempre più nel caos. La ditta a cui appena una settimana fa erano stati affidati i servizi cimiteriali e la gestione della sala autoptica ha rinunciato all’incarico costringendo il Comune ad affidare l’appalto alla ditta che si era posizionata al quarto posto della graduatoria relativa bando aggiudicato nel 2019.

Un calvario, quello dei servizi cimiteriali, iniziato nel 2019 quando – al termine di un tortuoso percorso – il Comune riesce ad indire un bando a cui partecipano diverse ditte. Ad aggiudicarselo fu la Servizi Cimiteriali proponendo un ribasso del 26% rispetto all’importo a base d’asta fissato in 900mila euro. Era il 21 agosto del 2019. Ma nel marzo dell’anno successivo la ditta è oggetto di un provvedimento interdittivo emanato dalla Prefettura di Napoli. Per questo il Comune è costretto a revocare l’appalto alla Servizi Cimiteriali e ad affidarlo alla seconda classifica, la Multiservice Group di Roma. Questa nuova società opera fino a inizio agosto di qu

est’anno quando, dopo svariate richieste da parte del Comune di presentare i documenti necessari a perfezionare l’aggiudicazione, lo stesso ente è costretto a revocare anche questa volta il servizio. Con una rapida procedura, il servizio viene affidato alla ditta terza in graduatoria, la De Feo Valentino di Vico Equense. Ma dopo appena una settimana, la stessa ditta rinuncia all’appalto. E così il dirigente di settore, Giovanni Miranda, affida il servizio alla quarta ditta classificata, la Electra Sannio srl con sede in Benevento.

Proprio sulla gestione dei servizi cimiteriali e sui relativi appalti hanno puntato i fari i commissari prefettizi che da 3 mesi sono insediati a Palazzo Farnese. Proprio questa mattina il Prefetto Valentini ha comunicato il prolungamento dei lavori della commissioni per altri 3 mesi. In città, quindi, sale la tensione su quello che potrà poi essere il verdetto degli ispettori che stanno facendo le pulci a tutti gli atti amministrativi prodotti dall’ente di Piazza Giovanni XXIII.


giovedì 19 agosto 2021 - 10:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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