Cronaca

Castellammare - Sequestrati 150 lettini e ombrelloni abusivi sull'arenile: denunciato un 45enne

Operazione congiunta di Polizia Locale, Carabinieri e Guardia Costiera sull'arenile di Corso Garibaldi a Castellammare di Stabia. Sequestrate circa 150 attrezzature per il noleggio abusivo e elevate sanzioni per oltre 10mila euro.


Nuova operazione contro l'abusivismo commerciale sulle spiagge di Castellammare di Stabia. Nel corso di un controllo congiunto effettuato sull'arenile di Corso Garibaldi, gli agenti della Polizia Locale hanno scoperto un'attività di noleggio abusivo di lettini, sdraio e ombrelloni, esercitata senza alcuna autorizzazione e con occupazione irregolare del demanio marittimo.
L'intervento è stato eseguito dalla Sezione Polizia Amministrativa della Polizia Locale, agli ordini del colonnello Francesco Del Gaudio e coordinata dal tenente Donato Palmieri, con il supporto dei militari della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia e del personale della Guardia Costiera.

Denunciato un 45enne, sequestrate circa 150 attrezzature
Secondo quanto reso noto dal Comune, un 45enne di Castellammare di Stabia è stato denunciato a piede libero per aver gestito l'attività abusiva di noleggio.
Nel corso del blitz sono stati sequestrati circa 150 tra lettini, sdraio e ombrelloni, utilizzati per il servizio illecito sulla spiaggia libera. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 10mila euro.

Sanzioni anche a un'attività autorizzata e sequestrati giocattoli abusivi
I controlli hanno riguardato anche altre attività presenti sull'arenile. Un esercizio commerciale regolarmente autorizzato è stato infatt

i sanzionato per alcune violazioni del Codice della Navigazione.
Nel corso della stessa operazione, inoltre, è stato sequestrato un quantitativo di giocattoli e gonfiabili da mare messi in vendita da un ambulante privo delle necessarie autorizzazioni.

Il sindaco Vicinanza: "Il mare è un diritto di tutti"
Sull'operazione è intervenuto il sindaco Luigi Vicinanza, che ha ribadito la linea dell'amministrazione comunale nel contrasto all'abusivismo sul litorale.
"Il mare è un bene pubblico, un patrimonio della nostra comunità e deve poter essere vissuto nel rispetto delle regole e dei diritti di tutti. Abbiamo scelto di restituire l'arenile ai cittadini, perché la spiaggia deve essere uno spazio di socialità, benessere e inclusione, non un luogo dove pochi possono prevalere sulla collettività. Per questo motivo contrastare ogni forma di abusivismo significa difendere il diritto al mare, che rappresenta un nuovo diritto sociale. I controlli proseguiranno perché la legalità sul nostro litorale è una condizione indispensabile per garantire a tutti la possibilità di vivere pienamente la spiaggia".
L'operazione si inserisce nel piano di controlli predisposto dall'amministrazione comunale durante la stagione estiva per contrastare l'occupazione abusiva delle spiagge e garantire il libero utilizzo dell'arenile da parte di cittadini e turisti.


sabato 11 luglio 2026 - 17:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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