Nell'ambito delle operazioni congiunte in corso sul territorio, sono state trovate e sequestrate 100 tonnellate di legna raccolta illegalmente per i tradizionali falò dell'Immacolata. L'intervento, che ha coinvolto le forze dell’ordine, la polizia municipale e la società Velia Ambiente, si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto all'accensione di falò non autorizzati nei quartieri cittadini.
L'operazione recente ha portato al sequestro di legna accumulata illegalmente in vari punti della città, destinata ai falò non autorizzati nei rioni. In precedenza, interventi simili avevano portato al sequestro di diverse tonnellate di legna, evidenziando la portata del fenomeno. Per prevenire l'accensione di falò illegali, il Comune ha emesso un'ordinanza che vieta l'accumulo e l'accensione di pire non autorizzate, prevedendo sanzioni fino a 400 euro per i trasgressori. Queste misure mirano a garantire la sicurezza dei cittadini e
il rispetto del decoro urbano, evitando situazioni di pericolo e degrado.
La notte del 7 dicembre, vigilia dell'Immacolata, è caratterizzata dall'accensione dei "fucaracchi", falò che affondano le loro radici nella devozione popolare. Tuttavia, l'accensione incontrollata di questi fuochi solleva da decenni molta preoccupazione legata soprattutto alla sicurezza pubblica e alle dinamiche che contraddistinguono specifici quartieri. Per questo motivo, l'amministrazione comunale ha deciso di seguire il percorso intrapreso degli ultimi anni, portando avanti la tradizione con tre falò in sicurezza sull'arenile antistante la villa comunale. L'iniziativa dell'amministrazione comunale rappresenta un tentativo di conciliare la tradizione dei "fucaracchi" con le esigenze di sicurezza e ordine pubblico. Offrendo un evento organizzato e controllato, si intende preservare una consuetudine radicata nella cultura locale, evitando al contempo i rischi associati ai falò non autorizzati.