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Castellammare - Seconda foce Sarno, griglia, Sint e rifiuti: il pensiero di Tonino Scala

Un resconto dell'ultimo mese del consigliere comunale di opposizione di Liberi e Uguali


«Approvare la realizzazione della seconda foce Sarno è stato un errore dettato da una visione campanilistica. A Torre Annunziata stanno facendo proteste e manifestazioni come è giusto che sia ma il sindaco Gaetano Cimmino e la sua maggioranza hanno deciso di fare spallucce. Non possiamo pensare solamente al nostro Comune e ignorare quello che accade intorno». A dirlo è Tonino Scala, consigliere comunale di opposizione di Liberi e Uguali che questa mattina ha partecipato alle operazioni di pulizia della spiaggia di Rovigliano. «La seconda foce Sarno sarà solo uno spreco di milioni di euro che non risolverà il problema delle esondazioni, anzi. Sarà un'opera inutile che Castellammare ha deciso di votare».

«Discorso diverso invece per la lotta della griglia - continua -. Sono vicino ai cittadini che hanno organizzato un sit in teporaneo e ho anche manifestato la mia vicinanza. La battaglia dell'amministrazione va supportata anche se non capisco perchè 15 giorni prima non hanno vietato la realizzazione della seconda foce. Non mi sorprendo ora che in questa lotta i Comuni vicini non abbiano aiutato Castellammare. E' arrivato il momento di fare una discussione seria sul Sarno in compagnia di tutti gli Enti interessati&raqu

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Dal Sarno la questione si è poi spostata sul caso Sint, scoppiato nelle ultime ore dopo che il sindaco ha dato mandato al liquidatore Vincenzo Sica di proporre il concordato in bianco: «Prima ha convocato una conferenza di capigruppo qualche settimana fa per collaborare, poi è scomparso e ha deciso di fare tutto da solo. Il sindaco Gaetano Cimmino si è preso una responsabilità molto grande: il concordato porterà al fallimento di Sint nel prossimo anno e di conseguenza alla svendita del patrimonio termale. Così saranno avvantaggiati i soliti noti. Noi chiediamo di presentare un report alla Corte dei Conti per capire se è fattibile per il Comune assumersi il debito di Sint e anche gli immobili. Presenteremo infatti un documento nelle prossime settimane».

Infine, questione rifiuti: «Dopo il nostro comunicato, c'è stata la risposta del sindaco. A mio avviso grave e inaccettabile. Non può fare un semplice elenco di cose che non vanno bene con Am Tecnology. Questo lo fa uno che si trova all'opposizione: da lui ci si attende soluzioni. Ma forse non l'ha capito, lui ha vinto le elezioni. Un modo per risolvere i problemi è quello di applicare le penali come prevede la legge e il capitolato d'appalto.


domenica 11 novembre 2018 - 18:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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