Scuolabus vecchi, inquinanti e senza libretti di circolazione. Inoltre, nonostante i solleciti e le sanzioni già comminate, la società non ha mai utilizzato per l'anno scolastico 2019/2020 i nuovi autobus che aveva promesso. Per tali ragioni il Comune di Castellammare di Stabia ha deciso di correre ai ripari e di revocare l'appalto ad una ditta di Aprilia che aveva vinto la gara nei mesi scorsi.
Una decisione dovuta considerato che nel corso del tempo Palazzo Farnese ha più volte sollecitato la ditta a rispettare gli obblighi contrattuali, senza mai ottenere risposte positive da parte della stessa. In primo luogo la Global Services stava utilizzando scuolabus vecchi e inquinanti senza consegnare mai agli uffici i libretti di circolazione necessari per i controlli. Pur ricevendo sanzioni, la ditta
ha continuato ad ignorare le richieste del Comune che di fatto ha effettuato una revisione a sorpresa con la polizia municipale riscontrando diverse criticità. Infatti, pur avendo promesso l'utilizzo di nuovi autobus per l'anno scolastico 2019/2020 (tutti che dovevano essere immatricolati nel 2019), la Global Services continuava ad utilizzare mezzi vecchi, risalenti addirittura al 1995. E così Palazzo Farnese ha deciso di firmare la rescissione contrattuale per le gravi inadempienze riscontrate oltre alle violazioni della legge che sono state evidenziate nel corso del rapporto lavorativo. Al momento quindi il Comune di Castellammare non ha una ditta che si occupi del trasporto scolastico tanto che gli uffici sono già a lavoro per preparare e pubblicare un nuovo bando di concorso per sopperire alla mancanza.