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Castellammare - Scuola Postiglione, 1 milione e 800mila euro per i lavori. Calì: «Puntiamo ai fondi regionali»

Critico il consigliere comunale Andrea Di Martino: «Classica politica dei falsi annunci». Sulla scuola Di Capua, Cuomo(M5S): «Solo parole. Aspetteremo aprile per verificare se si tramuteranno in fatti».

di De Sio - Esposito


Un milione e 800mila euro per la demolizione e la ricostruzione della scuola di Postiglione che conterà 10 nuove aule. E' il progetto per l'istituto della periferia nord di Castellammare che ha presentato l'amministrazione comunale quest'oggi in occasione del question time proposto dalle opposizioni. Era stata infatti presentata un'interrogazione a firma di Andrea Di Martino, Tonino Scala, Giovanni Nastelli e Francesco Nappi per conoscere le intenzioni della squadra di governo.

Ad illustrare il tutto a StabiaChannel è stato l'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì: «Negli anni scorsi fu approvato un progetto in giunta da 1,8 milioni di cui 500mila a carico dell'amministrazione comune e 1,3 milioni derivanti da un finanziamento regionale per il triennio 2018-2020. Le perplessità dell'opposizione riguardavano i tempi: visto che le quote sono divise tra Comune e Regione c'è da attendere. Con il 100% dei fondi realizzeremo 5 aule della scuola materne e 5 aule delle medie, senza finanziamento regionale riusciamo a coprire solo 3 aule materne, con tanto di demolizione. Le possibilità di ottenere il finanziamento comunque sono ottime, visto l'alto punteggio in graduatoria. L'ultima mia proposta riguarda una prima fase di demolizione e pulizia a giugno, con le aule vuote, per poi andare in gara successivamente, ma è tutto ancora in divenire».  

Risposte che però non hanno convinto il consigliere comunale di opposizione Andrea Di Martino, fra i firmatari dell'interrogazione: «Il question time di stamattina ha semplicemente disvelato la politica dei falsi annunci. Sulla scuola di Postiglione purtroppo, al di là di quanto enunciato dal Sindaco nei mesi scorsi, si conferma che senza il finanziamento regionale si rischia concretamente di non terminare l'intervento. Che con i soldi oggi a disposizione può limitarsi solo a due aule».

La scuola Di Capua. Nel corso del quest

ion time di oggi è stato anche affrontato il tema relativo alla manutenzione all'interno della scuola Di Capua di via Napoli dopo l'interrogazione presentata dalla pentastellata Laura Cuomo. Lo stesso Calì ha illustrato i prossimi interventi all'interno della struttura stabiese: «Per la Di Capua l'inconveniente è in via di definizione. Prima si procedeva con gare di manutenzione che non coprivano l'annualità e gli interventi erano limitati. Con l'accordo quadro abbiamo puntato sulla triennalità, scorporando le categorie di lavori. Abbiamo predisposto su tre anni una gara impiantistica 800mila euro ed una edile da 730mila, anche se per quest'ultima manca ancora il certificato antimafia. L'obiettivo prioritario ora è quello di eliminare le infiltrazioni. I lavori sono quasi ultimati, gli interventi necessari alla manutenzione saranno poi programmati da giugno».

«Mi duole constatare che le scuole di Castellammare presentano non poche problematiche - ci ha raccontato Laura Cuomo - Nel caso della scuola Di Capua, si sono verificate infiltrazioni tali da causare allagamenti all'interno delle aulee da piano a piano e di conseguenza disagi per l'intera struttura. È su questo episodio che si è focalizzata la mia attenzione nel mese di gennaio, allorquando sono stata contattata da genitori allarmati. Devo dire che la situazione era davvero surreale per trovarci all'interno di una scuola per l'infanzia, ed è per questo che ho immediatamente protocollato un'interrogazione. Le domande poste, solo oggi hanno trovato delle risposte da parte dell'assessore Calí che ha spiegato che la scuola rientra all'interno del piano triennale per rifacimento sia dal punto di vista edile che impiantistico. Tutto questo mi fa piacere, ma al momento restano parole e tuttavia non sono entusiasta in quanto sono per interventi prevetivi e non "riparativi". Non ci resta che aspettare Aprile e constatare se queste parole diverranno fatti».


giovedì 7 marzo 2019 - 08:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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