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Castellammare - Scuola di formazione, museo civico e colombaia: prende forma l’hub museale di Quisisana

Palazzo Reale, sede del Museo Archeologico Libero D’Orsi, sarà il fulcro del rilancio dei tesori storici, archeologici e culturali di Stabia, che si candida a ricevere il riconoscimento di patrimonio Unesco.

di red


La sala matrimoni ospiterà le nuove stanze del Museo Libero D’Orsi. Ai piani superiori saranno realizzati una scuola di alta formazione, laboratori multimediali e il Museo civico di Stabia. La strada di accesso alla Reggia sarà riqualificata per intero. E la colombaia ospiterà un caffè letterario. C’è Palazzo Reale al centro delle nuove progettualità messe in campo dal Parco Archeologico di Pompei in sinergia con l’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia per realizzare un hub museale a Quisisana. Progetti già finanziati, che attendono di vedere presto la luce nella splendida Reggia borbonica che domina la zona collinare stabiese.

E proprio Stabia è stata il fulcro del convegno che ha avuto luogo ieri a Palazzo Reale, alla presenza del sindaco Gaetano Cimmino, del direttore generale Gabriel Zuchtriegel, del direttore dei Musei del Mic Massimo Osanna e di numerosi esponenti del Parco Archeologico di Pompei, della Soprintendenza di Napoli e del mondo accademico nazionale. La vasta gamma di interventi che coinvolgerà la Reggia, scelta come nuovo sito museale del Parco a seguito della convenzione firmata il 16 ottobre 2019 dal sindaco Cimmino e dal professore Osanna, è ampia e articolata. E i percorsi espositivi avviati il 24 settembre 2020 con l’inaugurazione del Museo Libero D’Orsi saranno presto ampliati. Ad introdurre le iniziative in corso è stata la dottoressa Maria Rispoli, responsabile del Museo del Quisisana, che ha annunciato l’estensione in corso del percorso espositivo nella sala matrimoni, che attraverserà anche gli antichi depositi e le scuderie della Reggia, dove sarà posizionata la nuova uscita. Nuovi ambienti suggestivi, dunque, per ospitare i reperti trasferiti dall’Antiquarium stabiano, chiuso nel 1997, e riportati alla luce nel Museo Libero D’Orsi, a cui si affiancheranno altri reperti provenienti da Pompei.

Con le universit&agrav

e;, intanto, il discorso è in via di definizione per la realizzazione di una scuola di alta formazione al piano superiore, a cui sarà affiancata una foresteria allestita dal Comune di Castellammare di Stabia con ogni probabilità negli uffici ex Piu Europa di fronte alla Reggia. Ma i locali del piano superiore ospiteranno anche laboratori multimediali ad alta tecnologia, con la collaborazione delle università. Ci sarà spazio poi per il Museo civico, suddiviso in sezioni tematiche per dare giusta collocazione ai tesori di Stabia nel mondo letterario, teatrale, storico, musicale e navale, ricordando la profonda ispirazione artistica che ha contraddistinto la città negli scorsi due secoli e la tradizione cantieristica, giunta al suo culmine il 22 febbraio 1931 con il varo dell’Amerigo Vespucci. Per il Museo civico è già pronto 1 milione e 200mila euro, finanziato con fondi europei Pics a seguito dell’Accordo di programma firmato dal sindaco Cimmino con il governatore De Luca il 9 dicembre 2019. Stesso discorso per la riqualificazione di viale Ippocastani, che sarà rifatto ex novo con un finanziamento europeo Pics da 2 milioni e 800mila euro per migliorare notevolmente l’accoglienza a Palazzo Reale, attraverso il lavoro messo in campo dall’amministrazione comunale.

Il fiore all’occhiello, infine, sarà la colombaia, per la quale il Parco Archeologico ha chiesto e ottenuto dall’ente comunale il nulla osta per realizzare progetto e riqualificazione della storica struttura, risalente al XIII secolo e persino antecedente alla Reggia. La colombaia, così chiamata per le fessure in cima che lasciano pensare che un tempo ci fosse un allevamento di uccelli, tornerà al suo antico splendore e ospiterà un caffè letterario a cui sarà possibile accedere mediante un percorso illuminato che condurrà fino all’ingresso di una location suggestiva immersa nel verde.

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sabato 4 settembre 2021 - 14:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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