Cronaca

Castellammare - Scuola Carducci, prevista riduzione dei posti disponibili

La comunità scolastica teme che la scuola venga affidata ai privati.


Scuola Paritaria Comunale d’Infanzia “G.Carducci” verso la riduzione dei posti disponibili per i tanti bambini e le famiglie stabiesi che vedono leso il diritto all'iscrizione nella scuola comunale, fino ad oggi eccellenza nel panorama formativo. E’ quanto si legge nella determina a firma del dirigente del II settore Gennaro Izzo, che nell’atto di approvazione della graduatoria provvisoria per i nuovi ingressi scrive: “anche qualora gli istanti fossero utilmente collocati nella graduatoria definitiva, non è assicurata la frequenza in quanto l’Ente sta valutando soluzioni organizzative alternative a quella attuale che potrebbero determinare una contrazione del numero di posti disponibili”.
Una frase messa in calce al documento che getta ombre sul prossimo anno scolastico. "Per questo motivo - si legge nella nota diffusa dall comunità scolastica della Carducci - ci appelliamo alla Commissione Straordinaria, garante di legalità e buona amministrazione. Chiediamo che l’intera città scenda in difesa della nostra scuola, che ogni mamma, papà ed ex alunno si senta

chiamato in causa in questo continua mortificazione che la comunità della “Carducci” sta subendo.Sono ormai sei mesi che assistiamo ad un estenuante braccio di ferro tra la comunità scolastica e il dirigente del settore e gli uffici. Non comprendiamo il motivo per il quale la Carducci anziché potenziata venga mortificata continuamente. A marzo senza nessun preavviso la riduzione di orario che abbiamo subito senza poter valutare assieme una soluzione diversa, ora per il nuovo anno si pensa a ridurre le classi? Chi e dove l’ha deciso? E’ chiaro e deplorevole il tentativo di voler ridurre per poi chiudere o chissà, affidare la scuola a qualche privato. Sentiamo parlare in tutta Italia di fondi Pnrr riservati all’apertura di nuovi asilo e nido, di tutela e potenziamento della maternità e delle fasce deboli, di politiche per l’infanzia. Dobbiamo constatare con profonda amarezza che Castellammare non si trova in Italia, e persino una scuola che negli anni ha rappresentato l’eccellenza per l’infanzia, viene presa di mira per scopi tutt’altro che educativi" conclude la nota.


domenica 11 giugno 2023 - 18:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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