Villa Comunale imbrattata. Un atto vandalico che deturpa il lungomare stabiese al pari delle doghe rotte, delle telecamere divelte e degli abusivi.
Una scritta sui muri dei bagni pubblici, probabilmente impressa con una bomboletta di vernice nera, è come un pugno in un occhio per chi passeggia a pochi passi dalla Cassa Armonica. Uno sfregio messo in atto da giovani, incoscienti del danno che arrecano alla propria città. Ed a quest
o punto non resta che sperare che con quella bomboletta di vernice non abbiamo fatto altri danni.
A poche decine di metri, in villa comunale, ci sono diverse telecamere di videosorveglianza. Nella speranza che siano funzionanti, è necessario che vengano utilizzate per risalire ai colpevoli magari costringendoli a riparare il danno arrecato. Un segnale anche per far capire che non si può danneggiare un bene comune e farla franca.