Dopo i blitz delle forze dell’ordine, all’Aranciata Faito arriva anche quello della Gori. Ieri mattina, i tecnici della società che gestisce il servizio idrico anche a Castellammare di Stabia, scortati dagli agenti del locale commissariato di polizia, sono intervenuti nel rione periferico della città per bloccare l’erogazione di acqua a 18 utenze fantasma. Si tratta, infatti, di contatori che erogavano acqua ma non erano registrati. In pratica, per quelle u
tenze non esisteva alcun contratto. Quei contatori non erano “intestati” a nessuno e quindi quei consumi non erano pagati da nessuno.
Sigilli, dunque, a 18 contatori d’acqua che non hanno così più fornito alcun servizio. A meno che ora i veri titolari non regolarizzino la loro posizione. Nel frattempo, però, hanno usufruito di un bene e di un servizio a costo zero. Un reato per il quale ora potrebbero anche dover dar conto alla giustizia.