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Castellammare - Scoppia la pace nella Lega che giura fedeltà al sindaco. Ma Morlino critica Scafarto

Il referente locale del partito, Giovanni Tito, fa autocritica e riabbraccia il suo rappresentante in consigio comunale.


Pace fatta tra il rappresentate locale della Lega Giovanni Tito ed il consigliere comunale del partito Giulio Morlino. Ieri c’è stato un faccia a faccia tra i due e a renderne noti i risvolti è lo stesso Tito che, nell’occasione, fa anche autocritica rispetto a quanto accaduto negli ultimi mesi all’interno del locale circolo salviniano.

«Dopo l’ultima tornata elettorale – ricorda Tito - , dove si è evidenziato un consenso diffuso in tutto il territorio nazionale nei confronti della Lega, mi sembrava cosa sensata riportare il giusto equilibrio nel partito stabiese. Partito da me preso per mano in un momento in cui nessuno ci credeva,  mi sono immolato in una sfida con gli occhi puntati addosso, ma ho trovato dei fantastici compagni di viaggio che mi hanno dato fiducia partecipando alla tornata elettorale per portare Gaetano Cimmino alla guida della città. Tra i partecipanti ha avuto il maggior numero di consensi l’amico Giulio Morlino, divenuto consigliere comunale. Da allora ci sono stati alti e bassi nei nostri rapporti, ed io, preso dalla frenesia del fare,  sono caduto nella trappola di suggerimenti interessati innescando una dialettica fatta di parole poco lusinghiere nei confronti dell’amico Giulio Morlino, il quale, con estrema sagg

ezza, ha atteso un mio ravvedimento, cosa che e’ avvenuta oggi. Facendo dell’umiltà la condizione principe dell’incontro da me voluto, dove ci siamo parlati con franchezza e sincerità rinvigorendo il rapporto iniziale, il tutto con la benedizione del segretario regionale Gianluca Cantalamessa, che ha riconfermato che a Castellammare c’era, c’e’, e ci sarà  un solo rappresentante politico, il sottoscritto Giovanni Tito, e che la primogenitura consiliare sarà sempre ad appannaggio dell’amico Giulio Morlino. Ed ora, con il partito unito più che mai, siamo protesi a dare nuovo slancio a questa amministrazione a cui siamo visceralmente legati. Quindi nei prossimi giorni ci riserviamo di portare all’attenzione del Sindaco proposte da mettere in cantiere avendo dalla nostra una filiera istituzionale a sostegno» ha concluso Tito.

Tutto questo qualche ora dopo che lo stesso Morlino, insieme ai colleghi Ernesto Sica di FdI e Barbara di Maio della DC avevano attaccato nemmeno tanto velatamente l’assessore alla legalità Gianpaolo Scafarto sui temi riguardanti il commercio abusivo, la vivibilità e la sicurezza cittadina. Insomma, il politichese rimane ancora una lingua da interpretare e che spesso non coincide con i fatti.

Commercio abusivo, sversamento rifiuti e viabilità: le critiche a Scafarto arrivano anche dalla maggioranza


venerdì 7 giugno 2019 - 11:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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