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Castellammare - Scontro Terme - Comune, possibile danno erariale da 19 milioni di euro

La colpa di Palazzo Farnese sarebbe stata quella di non vigilare sulla partecipata Sint e permettere l'accumulo di debiti


Mancata vigilanza del Comune di Castellammare su Sint, possibile danno erariale da circa 19 milioni di euro. Una nuova bomba potrebbe abbattersi nelle prossime settimane su Palazzo Farnese che con difficoltà sta uscendo dal dissesto finanziario decretato ormai cinque anni fa dall'amministrazione Cuomo. Il contenzioso in atto al Tribunale di Torre Annunziata fra Comune e Terme di Stabia potrebbe provocare uno scossone importante negli uffici comunali per questi 19 milioni di euro di danni richiesti proprio all'Ente stabiese. Il motivo? Il Comune non avrebbe mai vigilato su Sint, come invece doveva fare secondo legge.

Il controllo analogo avviene grazie al lavoro del dirigente economico finanziario, del segretario generale e di un altro dirigente competente. Dovrebbero essere loro il ponte di colleg

amento tra la politica e i vertici della partecipata per programmare interventi e futuri investimenti. Ma in questo procedimento qualcosa si sarebe bloccato, provocando la creazione del debito. La causa è in fase di svolgimento al Tribunale di Torre Annunziata e in poche settimane potrebbe esserci la tanto attesa svolta.

Il tutto a pochi giorni dalla convocazione dell'assemblea dei soci dove si darà inizio, di fatto, alla messa in liquidazione dei beni termali con il nuovo liquidatore Vincenzo Sica. Una liquidazione che il sindaco Cimmino ha definito «controllata» e che dovrebbe partire già alla fine del 2018. Ma all'orizzonte si scorge la fine del processo sul fallimento di Terme di Stabia con tutte le possibili conseguenze che potrebbero far sprofondare Castellammare nuovamente nel dissesto economico.


giovedì 6 settembre 2018 - 10:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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