Politica & Lavoro

Castellammare - Scioglimento, pronto il ricorso con 20 firme. Sarà depositato nelle prossime ore

Il sindaco uscente, i consiglieri comunali di maggioranza e gli assessori della passata amministrazione fanno ricorso al Tar del Lazio. E Cimmino consolida il feeling con la corrente forzista di Martusciello.

di red


Ancora poche ore e sarà ufficialmente depositato il ricorso al Tar del Lazio. Il sindaco uscente, i consiglieri comunali di maggioranza e gli assessori della passata amministrazione contestano la decisione del Consiglio dei Ministri, che lo scorso 24 febbraio ha deliberato lo scioglimento del consiglio comunale di Castellammare di Stabia per condizionamenti mafiosi. Una valutazione scaturita dal parere del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che a sua volta aveva ricevuto il parere di scioglimento dal Prefetto di Napoli Claudio Palomba, all’esito anche di un confronto con i procuratori di Torre Annunziata e di Napoli sulla scorta della relazione prodotta dalla commissione d’accesso che da maggio a novembre 2021 aveva visionato gli atti amministrativi da giugno 2018 in poi. Sono venti le firme raccolte a seguito della convocazione del sindaco uscente Gaetano Cimmino, che ha scelto di affidarsi al professore del foro rom

ano Angelo Clarizia e all’avvocato di Nocera Domenico Siniscalchi per provare a ribaltare il verdetto espresso dal Consiglio dei Ministri. Un percorso che potrebbe non essere affatto breve, ma intanto la riunione per le firme di consiglieri e assessori ha evidenziato la prima spaccatura nell’ex maggioranza, viste le defezioni, in particolare, di Vincenzo Ungaro e Sabrina Di Gennaro, che hanno svolto ruoli di primo piano nella passata amministrazione. Un dato politico, inoltre, sembra emergere negli ultimi giorni, ossia il feeling tra Cimmino e la corrente forzista vicina all’europarlamentare Fulvio Martusciello e al capogruppo regionale Annarita Patriarca, la cui fedelissima Enza Maresca ha scelto di sostenere la linea del ricorso. Un feeling rinato all’interno di Forza Italia, anche se il futuro della classe dirigente, e ancor più del centrodestra, è ancora coperto da fitte nubi ed è tutto da chiarire.


domenica 8 maggio 2022 - 18:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro