«Ticket d'ingresso a pagamento per gli scavi di Stabiae? Quando andranno via le galline». A dirlo è il Soprintendente del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna a margine della presentazione della rivista “Cultura e Territorio. Studi e ricerche sull’area stabiana e dei monti Lattari, nata nel 1984 per iniziativa di un gruppo di ricercatori, studiosi e appassionati di storia locale per dare voce al “Distretto scolastico n. 38”.
«Stiamo pensando ad un ticket d'ingresso anche quando sarà aperto il Museo Libero d'Orsi. Ma prima bisogna riqualificare l'area: non possiamo far pagare l'accesso quando per entrare si deve passare fra le galline. Stiamo lavorando con il Comune e vogliamo creare un nuovo ingresso proprio per evitare ciò. Quell'area va tutta qualificata. E speriamo che accada il prima possibile». Per quanto riguarda la rivista Osanna spiega: «È una rivista (che ripercorre la storia di Stabia fin dall'antichità) ch
e si sposa bene con le ricerche che stiamo effettuando e soprattutto con la creazione del museo nella Reggia di Quisisana. Stiamo realizzando il sistema di videosorveglianza mentre per marzo vorremmo già realizzare il progetto scientifico».
«La rivista "Cultura e Territorio", che riparte dopo due anni di interruzione grazie all'impegno di ricercatori, studiosi e appassionati di storia locale con un'ampia sezione di studi e ricerche sull'area stabiana» spiega invece il sindaco Gaetano Cimmino.
«Valorizzare il nostro patrimonio culturale e artistico è un'assoluta priorità per noi. E la sinergia con il professor Osanna rappresenta un elemento di straordinaria rilevanza per la crescita del nostro territorio, come dimostra la firma della convenzione per l'istituzione del Museo Archeologico di Stabia a Palazzo Reale, un traguardo storico che rientra a pieno titolo nel progetto di valorizzazione della cultura e della storia ultramillenaria di Stabia» conclude.