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Castellammare - Scatta il piano anti-abusi nel rione Acqua della Madonna

Task force del Comune dopo l’indirizzo dei commissari per prevenire e contrastare l’abusivismo su tutto il territorio e accelerare sulla verifica delle pratiche edilizie.

di red


Aiuole convertite in pedane senza titolo autorizzativo e finalizzate ad un uso privato da parte di un esercizio di ristorazione. Dovrà essere demolito un dehor nel rione Acqua della Madonna, a seguito dell’ordinanza emanata dal dirigente del settore Urbanistica del Comune di Castellammare di Stabia. A riscontrare l’assenza dei titoli erano stati gli agenti di polizia municipale, insieme ai tecnici comunali. Una vicenda che rientra in uno scenario più ampio di azioni che l’ente comunale ha deciso di mettere in campo per contrastare l’abusivismo, in linea con l’indirizzo adottato dai commissari straordinari per il ripristino della legalità sul territorio. Non è un caso che nelle scorse settimane siano entrati in servizio due nuovi dipendenti nell’ufficio tecnico, entrambi assegnati all&

rsquo;ufficio anti-abusivismo. E di recente un progetto di produttività è stato messo a punto per accelerare sull’istruttoria delle migliaia di pratiche giacenti di condono e sulle demolizioni indicate in un apposito elenco inoltrato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. L’azione di monitoraggio dell’ente, intanto, è stata avviata anche nel quartiere Acqua della Madonna, più volte oggetto di controlli che hanno portato in passato alla rimozione e al sequestro di fioriere e pedane abusive, poi successivamente riposizionate da alcuni esercenti del rione. Un fenomeno che ora l’amministrazione vuole provare a limitare, con un’azione mirata a prevenire gli abusi, in attesa di provare a risolvere anche la piaga decennale della sosta selvaggia e del parcheggio abusivo nel quartiere.


venerdì 7 ottobre 2022 - 11:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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