17 condomini che per anni hanno sversato abusivamente nel rivo Cannetiello e di conseguenza nel mare stabiese. Ma il numero è destinato a salire considerata la task force che Comune di Castellammare e Gori stanno portando avanti dalla scorsa estate. Il sindaco Gaetano Cimmino ha firmato l'ennesima ordinanza per obbligare i proprietari delle abitazioni a regolare la propria posizione oltre che effettuare l'allaccio con il sistema fognario. Avranno 60 giorni di tempo per rispettare l'ordine di Palazzo Farnese che comunque potrà essere contestato in Tribunale. Se al termine dei 60 giorni non dovesse essere presentato un ricorso e se il condominio non dovesse regolarsi con le fognature, potrebbe rischiare una multa fino a 18mila euro.
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Da quando sono partiti i controlli nel mese di settembre scorso, sono stati beccati già 17 condomini tutti compresi fra via Nocera, via Nuova Eremitaggio e via Denza. Questi palazzi hanno scaricato per anni i propri liquami nel rivo Cannetiello che di fatto ha contribuito all'inquinamento del mare antistante la villa comunale. Con la nuova operazione dei tecnici comunali e di Gori, i dati sulla salute del mare stabiese potrebbero migliorare. In attesa che il numero di batteri pericolosi possa diminuire, il sindaco Cimmino è stato costretto a vietare la balneazione su tutto corso Garibaldi. Ma non è detto che nei prossimi anni, con la fine dei lavori al collettore e al sistema fognario cittadino, tutto possa migliorare.