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Castellammare - Savorito, nuovi spiragli per il progetto di rigenerazione: può tornare presto in aula

Dopo mesi di incertezze, il sindaco Vicinanza annuncia il ritorno del piano in consiglio comunale. Si riaccende la speranza per il quartiere.

di Alessio Esposito


C’è una promessa che aleggia da tempo tra le strade del rione Savorito, un quartiere che attende da anni di cambiare volto. Tra palazzine popolari, spazi degradati e un territorio che chiede risposte, il progetto di rigenerazione urbana finanziato dal Pnrr sembrava la grande occasione per riportare dignità a una zona troppo spesso dimenticata. Poi il silenzio, le scadenze che incombono e il timore che quei 15 milioni di euro stanziati con il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua) potessero svanire come molte altre promesse del passato.

Ora qualcosa sembra muoversi. Il sindaco Luigi Vicinanza rompe l’incertezza e annuncia in consiglio: «Presto discuteremo in aula del progetto per il rione Savorito». Una dichiarazione che riapre gli scenari e, forse, gli spiragli per la realizzazione di un piano che da tempo rischia di arenarsi tra lungaggini burocratiche e indecisioni amministrative.

L’intervento per il Savorito non è solo una questione urbanistica, ma sociale. Il quartiere ha bisogno di servizi, spazi riqualificati, nuove opportunità che possano restituire fiducia

ai residenti. L’obiettivo del progetto finanziato con il Pnrr è ambizioso: riqualificare le aree pubbliche, migliorare le condizioni abitative, creare nuovi spazi di aggregazione e rendere il quartiere parte attiva della città. Eppure, senza passi concreti e certezze sui tempi, il rischio di un’altra occasione persa si fa sempre più concreto.

Non sarebbe la prima volta. L’Housing Sociale e il Contratto di Quartiere, progetti che avrebbero dovuto cambiare il volto della zona, sono rimasti bloccati tra carte e promesse non mantenute. Adesso il consiglio comunale è chiamato a una scelta decisiva: dimostrare che il Savorito non è solo un nome sulla carta, ma una realtà che merita attenzione. I tempi imposti dal Pnrr non lasciano spazio a ulteriori ritardi. Se il progetto verrà portato avanti o se cadrà nel limbo dell’incertezza dipenderà dalle decisioni che verranno prese nelle prossime settimane.

Nel quartiere, intanto, resta l’attesa. Per qualcuno è solo l’ennesimo annuncio, per altri è la speranza che, questa volta, le cose vadano davvero diversamente.


sabato 15 marzo 2025 - 15:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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