Cronaca

Castellammare - Sangue sulle strade stabiesi: il dramma di un mondo che va troppo di fretta

Tre incidenti sulla statale sorrentina nelle scorse 24 ore. Un giovane in fin di vita dopo uno schianto in periferia mercoledì scorso. Il ruolo catartico del Pum, che potrebbe migliorare le abitudini dei cittadini.

di red


Tre incidenti sulla statale sorrentina nelle scorse 24 ore. E un altro violento impatto nella periferia nord nella serata di mercoledì, che ha rischiato di costare la vita ad un giovane di 25 anni. Una terribile sequenza di sangue sulle strade stabiesi, che assume contorni sempre più preoccupanti. Un uomo in scooter ha perso il controllo ieri mattina, finendo contro il muro perimetrale all'altezza della spiaggia libera La Palombara. Nel pomeriggio due auto si sono scontrate nei pressi della spiaggia La Calcina. E al calar del sole un centauro è stato sbalzato in terra su via Acton a seguito di un impatto frontale con un'autovettura.

Tre incidenti diversi, con un unico filo conduttore: la sensazione di scarsa sicurezza della statale sorrentina, unita all'indisciplina dei conducenti. In un'epoca in cui il Covid ha fermato il tempo, rallentando i ritmi della vita, ecco che ai primi bagliori di luce in fondo al tunnel in tanti hanno scelto di andare nuovamente di corsa, quasi nel tentativo di recuperare il tempo perduto. E a quel punto anche una piccola sbandata rischia di diventare fatale. Certo, a contribuire sono anche le strade, a tratti ancora dissestate (basta tran

sitare per via Ripuaria per accorgersi di due ampie voragini sull'asfalto), a tratti poco illuminate o prive di segnaletica. Va detto, ad onor del vero, che proprio sul tema della sicurezza stradale l'amministrazione comunale ha investito tanto, con il rifacimento di oltre 30 chilometri di asfalto e segnaletica, per recuperare un ventennio di degrado e incuria.

Ma tanto c'è ancora da fare per migliorare la viabilità a Castellammare. In primis educando i cittadini ad una guida più sicura. In fondo la fretta è sempre cattiva consigliera. E le piccole distrazioni sono la causa della maggior parte degli incidenti stradali. Un contributo importante potrebbe arrivare con l'applicazione del Piano urbano di mobilità (Pum), che non solo andrebbe a migliorare la viabilità e l'accoglienza turistica in città, ma rappresenta un modello educativo da seguire per cambiare le abitudini di vita dei cittadini, inducendoli a privilegiare la passeggiata a piedi o l'impiego dei mezzi pubblici rispetto all'uso sfrenato di auto e moto. Meno traffico, meno smog e soprattutto meno incidenti sulle strade. La crescita di una società civile passa anche da qui.

Castellammare - Tre incidenti in un pomeriggio, la Statale Sorrentina si conferma un pericolo


domenica 15 agosto 2021 - 17:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca