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Castellammare - San Leonardo, polemica sui ticket pasto. Marziani: «Questo mese li ho trasportati io. Il prossimo lo faranno i sindacati?»

Dipendenti del nosocomio stabiese sul piede di guerra. Ma il direttore sanitario li provoca.

di Raimondo De Luca


Ritardo nella consegna dei ticket mensa. Altro motivo per cui da oggi il personale del San Leonardo è in subbuglio. Dall'inizio del mese, infatti, solo in mattinata sono stati consegnati i buoni pasto al personale medico ed infermieristico del nosocomio stabiese. Il motivo? Sarebbe il cambio di azienda fornitrice degli stessi a giustificare tale ritardo, ma ciò che fa arrabbiare i dipendenti è «la mancanza di spiegazioni e di interesse alla problematica da parte della direzione sanitaria stabiese e di quella centrale» affermano i sindacati di categoria.

«L'ufficio preposto alla distribuzione a Torre del Greco non è stato in grado di inviarli e coordinare il servizio di guardie giurate atte alla tutela e consegna dei ticket» sottolineano Raffaele Amodio, coordinatore aziendale FSI Usae aslna3sud, e Michele Costagliola del NursingIUp.

Parliamo di ticket mensa il cui valore singolo è di 5,16 euro, di cui 1,03 a carico dello stesso dipendente beneficiario. Quindi, dallo stipendio dei dipendenti - il prossimo mese di settembre - verranno prelevati circa 20 euro senza aver ricevuto il relativo ticket. In tutto, il valore dei buoni pasto destinati al San Leonardo ogni mese è di circa 80mila euro. «Vi è uno scaricabarile in atto già a Torre del Greco - proseguono i sindacati - Ma oltre al danno, in questo caso c’è anche la beffa poiché negli altri presidi dell'area nolana sono già stati distribuiti da giorni. Il personale del nosocomio stabiese si sente discriminato poiché nella stessa Asl si organizza un servizio ad aree e non per tutti».

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;Chiediamo all'azienda di consegnare immediatamente i ticket e rispettare gli impegni mensilmente - concludono Amodio e Costagliola - indicando anche le catene di supermercati dove poterli spendere».

Alla querelle ha voluto replicare anche il direttore sanitario Savio Marziani, che ha fornito una chiave di lettura leggermente diversa per i disagi occorsi al personale sui buoni pasto. «Stamattina - ci ha spiegato - mi sono recato personalmente presso la centrale di Torre del Greco per ritirare i ticket. Un sacchetto dal valore di 80mila euro, trasportato a carico del sottoscritto, che non è né una guardia giurata né tanto meno un operatore addetto a questa mansione. Il problema dei ritardi è puramente organizzativo, non posso chiedere a qualcuno di prendersi carico di questa responsabilità, parliamo di merce del valore di decine di migliaia di euro». La spiegazione dunque è presto fornita: «In quest'ospedale non c'è nessuno che da contratto possa ricoprire questa mansione, come chiedo ad un sanitario di svolgere questo servizio? E se venisse rapinato? Chi ne pagherebbe le conseguenze? Oggi mi sono messo a disposizione io per ovviare al problema, ma per il futuro bisognerà trovare una soluzione, senza contare che per farlo dovrà essere riconosciuta un'indennità di rischio per il trasporto». Insomma, il disagio c'è, ma la soluzione non sarà immediata, a meno che, come spiega provocatoriamente lo stesso Marziani «i sindacalisti che ora si lamentano non mettano a disposizione i loro mezzi per andare a prendere mese per mese la borsa dei ticket a Torre del Greco».


mercoledì 19 settembre 2018 - 14:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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