Il Governatore De Luca lotta per rimuoverle e a Castellammare si approvano in casi di estrema difficoltà. E' il caso dei pazienti ricoverati sulle barelle e spesso lasciati nei corridoi dei reparti in attesa di un posto letto nella struttura. La direzione del Pronto Soccorso dell'ospedale San Leonardo ha riorganizzato il regolamento dando la possibilità ai dottori, solamente in particolari condizioni e come ultima scelta, di ricoverare i pazienti sulle barelle. Inizialmente, appurata la necessità del ricovero, bisognerà attendere l'ok del reparto; se al San Leonardo dovesse essere tutto pieno, si dovrà chiedere aiuto ad un altro nosocomio vicino; in caso di responso negativo, o se il paziente dovesse rifiutare il trasferimento, si procederà con il ricovero in barella. Questo passaggio, però, dovrà essere semp
re accettato dal cittadino che dovrà firmare eventuali moduli. Il nuovo regolamento riguarda particolarmente il Pronto Soccorso del San Leonardo in caso di urgenza ma non è stato condiviso dai sindacati Fials e Cisl che attaccano: «Le scriventi organizzazioni sindacali chiedono un incontro con la Direzione Generale, in compagnia della RSU, per poter dare un contributo fattivo all'iniziativa intrapresa per il riassetto organizzativo del Pronto Soccorso. Chiediamo di rivedere i protocolli in merito e nel frattempo si proclama lo stato di agitazione non stop di tutto il personale riservandoci di passare ad ulteriori e incisive lotte che coinvolgeranno tutti i livelli istituzionali». Duro attacco quindi dei sindacati che non hanno condiviso la posizione della Direzione Sanitaria che ora è chiamata a dare una risposta chiara sul caso.