L'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è nuovamente al centro dell'attenzione a causa di un grave episodio di violenza avvenuto nel reparto di Pediatria. Medici e infermieri sono stati vittime di aggressioni verbali e fisiche da parte di alcuni familiari dei piccoli pazienti ricoverati, costringendo il personale ad barricarsi dietro una porta antincendio per proteggersi. La situazione di tensione è divenuta così critica che è stato necessario chiedere l'intervento di un vigilantes e delle forze dell'ordine. Questo episodio fa emergere la problematica organizzativa del reparto, che si trova spesso ingolfato da persone che dovrebbero essere indirizzate al pronto soccorso anziché alla Pediatria.
Gli episodi di violenza all'ospedale San Leonardo non sono isolati, come di
mostra il caso di un'infermiera del pronto soccorso che riportò gravi ferite al volto a causa di un aggressione. Proprio a seguito di quest'ultimo episodio il Prefetto di Napoli ha attivato un drappello di polizia all'interno dell'ospedale.
«Agli operatori del presidio di Castellammare e a tutti i lavoratori della sanità va la mia solidarietà, il mio riconoscimento per il lavoro che fanno ogni giorno. A nome dell'azienda mi costituirò in un eventuale giudizio. Stigmatizzo il comportamento di questa gente. Ancora di più se si considera che gli att di violenza sono stati perpetrati in un reparto pediatrico. Condivido, altresì, la presa di posizione dei sindacati in difesa dei lavoratori» il commento del direttore generale dell'ASL Napoli 3 Sud Giuseppe Russo