«La direttrice Rosa Santarpia ricopre il suo ruolo in maniera illegittima». A pochi mesi dalla nomina e in piena emergenza sanitaria, arriva l’affondo dei sindacati Fsi – Usae e Cisl contro la Direzione dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Nella giornata di ieri le sigle stabiesi hanno puntato il dito contro la dottoressa che ha sostituto l’ex direttore Mario Muto nei mesi più complicati della pandemia. «La direttice opera in modo illegittima – spiegano Antonio Cascone e Raffaele Amodio della Fsi – Usae -. La Direzione Generale, dopo l’addio di Muto, non ha redatto nessuna delibera per poter confermare questo cambio al vertice. Di conseguenza la sua posizione non è conforme a quanto prevede la legge. Bisogna quindi intervenir
e e non possiamo restare a guardare. In più non abbiamo ricevuto i piani di pronta disponibilità oltre che i budget fondamentali per gli straordinari. Per questo nei giorni scorsi abbiamo già dichiarato lo stato di agitazione del personale». Sulla stessa lunghezza d’onda Carlo Balzamo della Cisl che ha invece puntato il dito sull’inefficienza dell’ospedale e in modo particolare sulla gestione del personale: «Riteniamo che molti infermieri sono demansionati. Basti pensare al pronto soccorso dove ci sono diverse unità che hanno il compito di rilevare la temperatura ai pazienti che arrivano quando invece potrebbero essere utili in molti reparti dove invece c’è grave carenza di personale. La dottoressa Santarpia lo sa e dovrebbe intervenire».