«Le affermazioni rilasciate da Savio Marziani agli organi di stampa destano non poche perplessità fino a dubitare sia stato lui a rilasciarle tanto è l’inverosimilità dei contenuti». Il sindacato Fsi prova a chiarire dopo le dichiarazioni rilasciate dal Direttore Sanitario a StabiaChannel. «Per quanto riguarda l’incontro del 18 settembre, non mi risulta aver chiesto rinvio per aderire a scioperi inesistenti, ma solo di averle contestato di aver convocato i sindacati contestualmente ad altro incontro già da tempo convocato in sede centrale, ben sapendo che tale circostanza avrebbe annullato l’incontro con lei».
«Non risulta a chi scrive l’esistenza dei sondaggi cui lei si riferisce, ma corre l’obbligo di ricordarle, che gli indicatori di efficienza di un servizio pubblico come la sanità, (qualora veritieri) non sono dettati dagli operatori (vero i quali lei ha un rapporto gerarchico) ma dal gradimento dell’ utenza, che lei quale Direttore ha possibilità di riscontrare in ogni momento,
laddove ce ne fosse bisogno sono rinvenibili nel malcontento generale dei cittadini che talvolta-purtroppo- si esprime anche in modo violento verso gli stessi operatori» continua Fsi.
«Di quanto sopra testè affermato - conclude il sindacato -, posso darle una personale e diretta testimonianza in quanto io stesso sono in via di guarigione da oltre un mese di una banale ferita riportata in un incidente stradale, mal tratta tata presso il Pronto Soccorso del S.Leonardo, ridotto ormai ad un Ospedale da campo, nonostante l’impegno e l’abnegazione dei tanti bravi colleghi (ma li chiamerei eroi) infermieri e medici che ci lavorano. In ultimo vorrei chiarirle per il futuro delle nostre relazioni, di non confondere la FSI-USAE con altre Organizzazioni di tipo padronale cui purtroppo Ella è costretto spesso a relazionarsi, in quanto nella scrivente O.S. non esistono subalterni, ma dirigenti sindacali di pari dignità che nei diversi ruoli e responsabilità concorrono nell’ Azione sindacale al servizio dei lavoratori e dell’ utenza»