Cronaca

Castellammare - San Leonardo, domani la riapertura del reparto chirurgico

L'ospedale stabiese si rifà il look tra sale operatorie rimesse a nuovo, fondi per l'emodinamica e la richiesta di un presidio di polizia permanente.

di Francesco De Sio


Nella giornata di domani la nuova gestione sanitaria del San Leonardo 'festeggerà' il suo primo mese. Tante, da questo punto vista, le novità introdotte dal direttore Mario Muto: proprio in occasione di tale ricorrenza è stata annunciata la riapertura con tanto di restyling di una delle sale operatorie.

Dallo scorso 6 febbraio il blocco operatorio è stato infatti interessato da alcuni lavori di adeguamento strutturale. Nel corso dell'opera erano state garantite solo le emergenze, con la sospensione dei ricoveri e delle urgenze differibili. Gli interventi hanno riguardato nello specifico la riparazione del sistema di automazione delle porte di accesso alla sale operatorie, la sostituzione di alcune lampade e serramenti, la sostituzione dei pannelli di controsoffittatura ammalorati, oltre al ripristino della continuità del rivestimento plastico a pavimento e pareti.

Comunque non l'unica novità per la struttura stabiese. In questo senso è pronta un'adeguata ridistribuzione del personale sanitario con tanto di rafforzamento delle unità: non è un mistero che ormai da

mesi i reparti dell'ospedali soffrano di una grave carenza di risorse a cui Regione ed Asl competente hanno faticato a porre rimedio. L'incontro del direttore sanitario con il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino e le sigle sindacali ha contribuito a rasserenare gli animi.

Nelle ultime settimane, inoltre, i rappresentanti di categoria hanno richiesto un presidio permanente delle forze dell'ordine all'interno dell'ospedale. I colloqui con il commissariato stabiese della polizia di Stato sono già stati avviati e non si escludono novità ufficiali a stretto giro. Anche il servizio di vigilanza interna, comunque, è già stato rafforzato.

Con i fondi per l'emodinamica ufficialmente stanziati la scorsa settimana da palazzo Santa Lucia, l'ultima buona notizia in ordine temporale al San Leonardo riguarda l'adottabilità del bambino partorito lo scorso 24 gennaio e non riconosciuto dalla madre, una giovane ucraina probabilmente sprovvista di permesso di soggiorno. Il giudice del Tribunale dei Minori ha dato il nulla osta all'affidamento del piccolo, il quale già nelle prossime ore dovrebbe trovare una nuova famiglia.


Castellammare - San Leonardo, un ospedale in evoluzione

venerdì 15 febbraio 2019 - 08:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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