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Castellammare - San Leonardo, chirurgia: già 150 gli interventi negli ultimi 3 mesi

La Fials: «Risultato possibile grazie al dott. Bianco, da febbraio in servizio nel nostro glorioso ospedale».


Reparto chirurgia dell’ospedale San Leonardo rivoltato come un calzino e divenuto polo di eccellenza, non solo campano, ma addirittura nazionale. E’ quanto sostiene la Fials, sigla sindacale di categoria che rappresenta medici ed infermieri dell’Asl Na 3 Sud.

Un risultato, secondo la Fials, dovuto essenzialmente al dott. Francesco Bianco, giunto al nosocomio stabiese nel febbraio scorso.«Il suo arrivo ha creato una vera rivoluzione all’interno del reparto e del S. Leonardo – fanno sapere - dove finalmente ci togliamo di dosso quella maglia nera che ci era stata appiccicata. In appena 3 mesi, il reparto di Chirurgia è stato rivoltato e dove sono stati effettuati già circa 150 interventi dalla venuta di questa eccellenza. Interventi che all’interno del S. Leonardo difficilmente venivano eseguiti. Che venisse l’utenza dal Nord Italia a farsi operare nella nostra gloriosa struttura era impensabile. Per tutto questo ringraziamo e plaudiamo in primis il Direttore Generale dell’Azienda Dott.ssa A. Costantini, che ha avuto il coraggio di prendere per mano l’Ospedale ribaltando scelte politiche, a dir poco scellerate, di Consiglieri Regionali che hanno contribuito allo scempio in cui versava i

l S. Leonardo. Così come ci corre l’obbligo di ringraziare il Dott. Francesco Bianco che ha avuto il coraggio di venire a lavorare da noi, mettendo a disposizione il proprio bagaglio professionale con capacità, tenacia, determinazione e caparbietà. Così come ringraziamo tutto lo staff medico del reparto di Chirurgia che ruota attorno al Primario, impegnandosi a prestare la propria attività lavorativa. Ci sia consentito infine di elogiare e ringraziare gli operatori tutti del comparto di Chirurgia e del Blocco Operatorio, che certamente per questi tipi di interventi e di degenza post operatoria, si sono fatti trovare preparati, dimostrando la loro professionalità con spirito di abnegazione e attaccamento al servizio».

Ma non ci si può permettere di fermarsi e bearsi sui risultati ottenuti. «Come FIALS certamente non ci fermeremo – concludono - , va potenziato il reparto di Chirurgia e quello del Blocco Operatorio con ulteriori figure professionali, sia come personale infermieristico che OSS, determinante al fine di garantire decentemente i livelli assistenziali ed essere dotati di figure specializzate all’interno dell’azienda come strumentista del Blocco Operatorio».


mercoledì 10 luglio 2019 - 15:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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