Carenza cronica di personale assistenziale, il San Leonardo di Castellammare intravede la luce in fondo al tunnel. Dopo le lamentele dell'ultimo mese, in cui i sindacati dei camici bianchi avevano denunciato lo stato di emergenza dell'ospedale in vista dell'estate, la direzione generale dell'azienda sanitaria locale ha annunciato l'arrivo di 20 nuovi oss, attinti dalla graduatoria dell'Asl Napoli 2 Nord. Esattamente quanto auspicato dai rappresentanti di categoria.
«Prendiamo atto con soddisfazione della notizia - spiegano in una nota le segreterie territoriali di Fsi Usare e Nursing Up -, sicuramente il provvedimento non risolverà in toto i problemi di carenza del personale che affligge le strutture sanitarie e in primis gli ospedali, ridotti a un vero tracollo. Abbiamo chiesto un tavolo di concertazione sull'emerge
nza ospedaliera con l'azienda sa tenere al più presto, ritenendo di essere solo al primo punto per scongiurare la lenta agonia del presidio in cui l'assistenza di regge solo sul senso di responsabilità del personale».
Dal comunicato diffuso in queste ore emerge la voglia del personale di lavorare finalmente in condizioni di normalità, con la possibilità di mettere la loro riconosciuta professionalità al servizio del bene comune. Infine la richiesta al direttore sanitario del presidio stabiese Mario Muto: «Si adoperi con urgenza presso i vertici aziendali affinché le 20 nuove unità vengano assegnate tutte al San Leonardo, privilegiando il reparto di emergenza. Da parte nostra - concludono - continueremo la nostra azione verso l'azienda nell'interesse dell'utenza».